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Detrazioni legge Stabilità 2012: mutui, tasse università, veterinario. Le Deduzioni 2013 a rischio

Detrazioni fiscali nella legge di stabilità 2012: cosa cambia



Spese mediche veterinarie, interessi sul mutuo per la casa, costi per l'iscrizione dei figli in palestra o in piscina tasse universitarie e quelle voci di spesa che abbattono il reddito dichiarato al fisco (l'imponibile) e non l'imposta da pagare, per cui si potrà dedurre la parte eccedente i 250 euro di spesa e, in pratica, con una spesa di 300 si potrà scontare nella dichiarazione dei redditi un importo pari a 50: queste sono alcune delle voci su cui gli sconti fiscali in dichiarazione dei redditi rischiano di assottigliarsi.

Secondo le ipotesi più accreditate, il tetto massimo di detrazioni dovrebbe essere fissato a 3mila euro e nel mirino finiranno tutte le spese che adeguatamente certificate consentono di ridurre l'importo complessivo da pagare al fisco.

Prevista anche la rimodulazione delle detrazioni e deduzioni fiscali secondo equità, il che significa in sostanza che viene limitato l’accesso alla detrazione 19% prevista, ad esempio, sugli interessi passivi su mutui agrari (indipendentemente dalla data della stipula), spese sanitarie, spese sanitarie per portatori di handicap (mezzi per accompagnamento, deambulazione, sollevamento), spese veterinarie, spese funebri, per l’istruzione, per i canoni di locazione, ecc.

Sono esclusi dai tagli alle detrazioni fiscali quelli riconosciuti ai sordomuti e a chi necessita di cani guida. Nel frattempo, si prevede però l’apertura a chi effettua erogazioni liberali al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato, potendo così usufruire della detrazione 19%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il