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Sciopero scuola oggi 12 ottobre 2012: i motivi della protesta. Manifestazioni città e orari

Sciopero della scuola: motivi e città interessate



Tutto il mondo della scuola oggi, venerdì 12 ottobre, in piazza contro i nuovi tagli previsti dalla Legge di Stabilità, Tfa e concorso per la scuola 2012. Dal Friuli Venezia Giulia, al Lazio, all’Emilia Romagna, dalla Lombardia, alla Campania, alla Basilicata, alla Sicilia, alla Sardegna, dalla Val d’Aosta, alla Toscana: novanta le città italiane che saranno interessate dalla manifestazione di protesta, cui aderiscono anche le università, e che quasi ovunque prenderà il via alle 9.

Lo sciopero per l'intera giornata del personale della scuola e della formazione professionale è stato indetto dalla Flc Cgil. Si sciopera contro la nuova manovra di stabilità che prevede interventi sugli orari degli insegnanti che si tradurrebbero in un taglio degli organici.

Dovrebbe, infatti, aumentare l'orario degli insegnanti, compresi quelli a 18 ore, che verrebbero portati tutti a 22/24 ore e sarebbe un aumento di quattro o sei ore che coinvolgerebbe anche gli insegnanti di sostegno. Le conseguenze saranno, dunque, maggiori carichi di lavoro per i docenti, la riduzione di migliaia di supplenze per gli  spezzoni e di quelle brevi.

Si sciopera contro le retribuzioni degli insegnanti, perché il contratto del personale scolastico è bloccato dal 2009, gli scatti stipendiali automatici non sono stati erogati, e così le retribuzioni sono tra le più basse d'Europa.

Si sciopera contro il nuovo concorso per la scuola, definito ‘inutile e costoso’ e contro la legge sulle pensioni, che per la Cgil va cambiata perchè blocca il rinnovamento di personale nella scuola. Studenti in piazza, invece, per rivendicare il diritto allo studio e contro le tasse universitarie che negli ultimi anni sono aumentate del 60%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il