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Esodati: soluzioni possibili. Legge stabilità 2012 e fondo passo avanti ma cambia poco

Questione esodati: le soluzioni possibili



Per salvaguardare più lavoratori rimasti senza stipendi e senza pensione, l’ex ministro Cesare Damiano, insieme a nuove proposte per andare in pensione prima, ha parlato della possibilità di ampliare la platea degli esodati beneficiari della salvaguardia. Ma la Ragioneria di Stato ha bloccato la proposta.

Il problema sarebbe la copertura, 5 miliardi. Il nuovo disegno di legge che vuole allargare la platea dei possibili beneficiari e introdurre deroghe alla riforma Fornero delle pensioni avrebbe infatti un costo di circa cinque miliardi di euro: 240 milioni di euro per l'anno 2013, 630 milioni nel 2014, 1,040 miliardi nel 2015, 1,220 miliardi nel 2016, 1,030 miliardi nel 2017, 610 milioni per il 2018 e 300 milioni dal 2019. La copertura, al momento, non esiste.

Ma Damiano sostiene: “Manca la copertura? Allora il governo ne trovi un'altra”. E attacca: “Nel decreto Salva Italia è previsto un risparmio di 12 miliardi con la riforma delle pensioni, ne sono stati spesi 9 per gli esodati, quindi ce ne sono almeno 3. Non è una battaglia di principio, è una battaglia di indispensabile giustizia sociale”.

Uno spiraglio, anche se poco porterà, sembra aprirsi: con l’approvazione della nuova legge di stabilità 2012, è arrivata la possibilità di ampliare la platea degli esodati perché si potranno reperire maggiori risorse dal cosiddetta fondo Letta.

Per il 2013 le misure di assistenza in favore dei lavoratori salvaguardati verranno, dunque, aggiunte alle finalità del Fondo Letta, istituito nel 2009, con diverse missioni di spesa. Damiano, ha annunciato “Noi non molliamo, chiediamo il confronto di merito con il Governo. La Commissione modificherà le coperture alla luce dei numeri indicati dalla Ragioneria”. I soldi per il fondo destinato agli esodati potrebbero essere ricavati anche dal processo di privatizzazione del patrimonio dello stato.

Il governo intende infatti mettere in cantiere un piano di vendita di beni immobiliari e di alcune partecipazioni in società controllate dal Tesoro, da cui si possono ricavare centinaia di miliardi di euro. Se le privatizzazioni avranno successo, ci sarà sicuramente spazio per destinare una parte dei proventi alla tutela degli esodati. Intanto martedì prossimo il ministro Fornero sarà in Commissione Lavoro per discutere della questione.


 
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il