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Detrazioni Legge stabilità in vigore dal 2012 ma taglio tasse dal 2013

Quali saranno le detrazioni del nuovo anno con la nuova legge di Stabilità



Via libera al taglio dell'Irpef previsto dalla legge di stabilità, che abbassa l'aliquota Irpef sul primo e sul secondo scaglione e dal 23 scende al 22%, dal 27 al 26%, sì a nuove detrazioni per spese mediche veterinarie, interessi sul mutuo per la casa, costi per l'iscrizione dei figli in palestra o in piscina tasse universitarie e quelle voci di spesa che abbattono il reddito dichiarato al fisco (l'imponibile).

Queste sono tutte le voci che andranno a diminuire le spese a carico dei contribuenti italiani nel 2013 per effetto della Legge di Stabilità approvata qualche giorno fa dal governo Monti.

Secondo le ipotesi più accreditate, il tetto massimo di detrazioni dovrebbe essere fissato a 3mila euro e nel mirino finiranno tutte le spese che adeguatamente certificate consentono di ridurre l'importo complessivo da pagare al fisco.

Dai calcoli dell'Ufficio Studi della Cisl, una famiglia bi-reddito dovrebbe avere un risparmio annuo di 371 euro e una monoreddito 162 euro. Il calcolo è stato effettuato per una famiglia monoreddito (con reddito di 28 mila euro o superiore) con un figlio a carico, un mutuo immobiliare e spese sanitarie, ed una famiglia bireddito (con redditi di 28 mila euro o superiore), sempre con 1 figlio a carico, un mutuo e spese mediche.

Sarà invece di 570 euro l'anno il limite massimo dello sconto sulle imposte che i contribuenti più ricchi, quelli che dichiarano più di 15 mila euro l'anno e che potranno ottenere con le detrazioni fiscali del 19% dopo l'introduzione del tetto di 3mila euro fissato dal governo con la nuova Legge di Stabilità.

Dal tetto saranno escluse le detrazioni per i familiari a carico, per i redditi da lavoro dipendente o pensione, quelle legate alle spese sanitarie, alle locazioni e quelle del 36 e 55% relative alle ristrutturazioni edilizie.

Prevista, inoltre, una nuova franchigia di 250 euro introdotta su alcune deduzioni e sulle detrazioni del 19%, comprese, questa volta, anche quelle relative alle spese mediche e sarà questa la misura che peserà di più sulle tasche dei contribuenti: secondo le stime dei tecnici del governo la franchigia dovrebbe assicurare nel 2013 un maggior gettito di 1,7 miliardi di euro, il tetto alle detrazioni solo 300 milioni. Due miliardi di euro in tutto.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il