BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni di invalidità, guerra e assegni: tassa Irpef con Legge Stabilità 2012

Nuove tasse su pensioni e assegni di invalidità: quanto costeranno alle famiglie



La nuova legge di Stabilità fra aumento dell’Iva, calo dell’Irpef, congelamento stipendio per gli statali, detrazioni, tagli e aumenti, prevede anche una stretta sui permessi previsti dalla legge 104/1992 per il disabile o per la cura di parenti affetti da handicap, per cui la retribuzione per i giorni di permesso (tre al mese) scende al 50% a meno che i permessi non siano fruiti per le patologie del dipendente stesso della P.A o per l'assistenza ai figli o al coniuge.

Ciò significa che, per i 3 giorni di permesso mensili, si prevede una diminuzione della retribuzione al 50% a meno che non si tratti dello stesso dipendente della PA che usa il permesso per sua patologia, o che si tratti di assistenza a figli o coniuge, mentre se il permesso dovesse servire ad assistere genitori disabili non ci sarà l’intera retribuzione.

Per la Cgil, si tratta di un atto di discriminazione che creerà ulteriori differenze fra i cittadini. Ma non solo, perché sulle pensioni di invalidità e di guerra si pagheranno le tasse: nella nuova Legge di Stabilità spunta, infatti, la norma che prevede di inserire nella dichiarazione Irpef le 'rendite' derivanti anche dalle pensioni e dagli assegni di invalidità.

Secondo le stime, pensioni e assegni di invalidità costano 3,8 miliardi di euro l'anno, le indennità di accompagnamento raggiungono addirittura i 12,9 miliardi di euro l'anno. Secondo la Cgia di Mestre, tra aumento dell'Iva, la franchigia e il tetto su deduzioni e detrazioni, anche considerato l'abbattimento dell'Irpef, la nuova stretta di Monti costerà alle famiglie italiane 2,5 miliardi l'anno, circa 100 euro a famiglia in media.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il