BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Legge di stabilità: detrazioni subito nel 2012. Gli effetti economici

No del governo all'ipotesi di un rinvio dei tagli sulle detrazioni fiscali: quanto varranno



Il governo dice no all'ipotesi di un rinvio dei tagli sulle detrazioni fiscali perchè il rinvio di un anno del taglio degli sconti fiscali, togliendo così la retroattività della norma nella legge di Stabilità, avrebbe comportato la cancellazione della riduzione, ora prevista, di un punto dell'aliquota Irpef dal 27 al 26%.

Sarebbe stata questa l'ipotesi tecnica esaminata nelle ultime ore. Il lavoro dei tecnici della Ragioneria per la bollinatura delle coperture e per le ultime limature è finita questa notte. Risultato: non è previsto alcun rinvio ai tagli degli sconti fiscali per i cittadini.

Decorreranno dal periodo di imposta al 31 dicembre 2012. Il governo non intende fare marcia indietro rispetto al testo varato dal Consiglio dei Ministri, gli sconti scattano a partire dai redditi 2012, in deroga allo statuto del contribuente, anche se in termini di cassa i contribuenti avrebbero pagato con la dichiarazione dei redditi presentata nel 2013.

Le ipotesi di sconto sul piatto avrebbero potuto riguardare sia il tetto di 3.000 euro per le detrazioni, sia la franchigia di 250 euro per detrazioni e deduzioni. Nel frattempo sono stati diffusi i dettagli della relazione tecnica della legge di stabilità: il calo delle prime due aliquote Irpef di un punto costerà nel 2013 allo Stato 4,1 miliardi di euro, mentre i tagli degli sconti fiscali, con la franchigia e il tetto, porteranno risparmi complessivamente pari a 1,156 miliardi di euro in termini di competenza annua.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il