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Legge stabilità: detrazioni, franchigia e tetto massimo. Come funzionano

Tagli, detrazioni, tetto e franchigia: come funzionano le novità della nuova Legge di Stabilità



No al rinvio e così i tagli colpiranno già i redditi del 2012, con effetto retroattivo e le famiglie dovranno di nuovo farsi non pochi in tasca. Saranno piuttosto salati gli effetti della nuova Legge di Stabilità, con nuove norme che colpiranno mutui, spese per l’asilo, spese per donazioni e molte altre.

Il primo effetto della manovra è l’introduzione di una franchigia di 250 euro per chi ha redditi superiori a 15 mila euro e per alcune detrazioni lo sconto fiscale massimo sarà di appena 570 euro. La detrazione del 19% sarà, infatti, applicabile solo a un tetto complessivo massimo di tremila euro.

La scure del governo si abbatte pesantemente sugli assegni di mantenimento al coniuge separato, ma anche alle spese mediche e di assistenza per i disabili, sui contributi ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale, sui contributi alle Ong per i Paesi in via di sviluppo, sulle erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose, di università e fondazioni universitarie.

Non rientrano, invece, nella franchigia i contributi previdenziali e assistenziali, quelli per la previdenza complementare e quelli per le colf. Il doppio limite di 250 euro per voce di spesa e 3.000 euro per il complesso delle detrazioni penalizza pesantemente chi spende per l’istruzione dei figli o per promuovere attività culturali.

In particolare, le spese per istruzione sono detraibili anche quando sono sostenute per pagare l’iscrizione in una scuola secondaria o in un’università privata. La stretta sulle detrazioni colpisce i mutui per la prima casa, le spese per l’intermediazione immobiliare sull’acquisto dell’abitazione principale, le spese per l’asilo nido, e per l’attività sportiva dei figli di età compresa tra i 15 e i 18 anni (poiché ora la detrazione è per importi non superiori ai 210 euro, con la franchigia salta del tutto), le spese per l’affitto degli studenti fuori sede, le spese funebri, quelle veterinarie e per le erogazioni liberali (Onlus, associazioni sportive e di promozione sociale), le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il