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Spread Btp-Bund in calo: rendimenti bassi conti deposito, bot e btp. Ma paura rimane

Crisi economica, italiani e investimenti: come comportarsi



Cala lo spread fra btp italiani e bund tedeschi e cambia anche il quadro di investimenti e rendimenti in maniera del tutto visibile. Innanzitutto, nel nuovo andamento di mercato sembrano vengano penalizzate obbligazioni e azioni, perché pare che gli italiani, per mettersi al riparo da rischi e incertezze, siano tornati a puntare su prodotti di liquidità.

Via libera, dunque, alla scelta dei conti deposito, bene rifugio per eccellenza per gli italiani, ma anch’’essi oggi con rendimenti in calo a causa della diminuzione dello spread btp-bund. Nonostante questo calo di rendimenti, sceso in molti casi dal 4 al 2%, i conti deposito continuano ad attrarre i risparmiatori soprattutto perché si teme di investire in altre forme di risparmio, che seguono gli andamenti oscillanti del mercato.

Secondo quanto  emerge dal rapporto mensile dell'Abi, l'allocazione del risparmio delle famiglie si è orientata verso forme liquide e questo è il risultato dell'incertezza complessiva che ancora c'è. Infatti, la raccolta tramite obbligazioni ha ancora un valore negativo, mentre la migliore la raccolta liquida delle banche ha sostenuto la raccolta complessiva da clientela che a settembre è tornata a crescere con un incremento annuo di +0,6% (-0,2% ad agosto), che sconta il trend ancora negativo delle obbligazioni acquistate da clientela (al netto di quelle riacquistate da banche), che a settembre hanno segnato una flessione annua di oltre il 6,5%.

Da una ricerca pubblicata da Natixis Global Asset Management emerge inoltre che su circa 700 investitori italiani con budget di investimento tra circa 150mila e 1 milione di euro circa il 70% degli italiani non rischia investimenti perché teme la disoccupazione, citata dal 74%, il debito pubblico, 71%, e un possibile taglio dello stipendio nel prossimo futuro.

La maggioranza degli intervistati, quasi due terzi, preferisce una strategia con rischio minimo e solo il 42% è pronto a tentare nuove strategie di investimento cosiddette alternative. Tra queste ci sono gli hedge funds, investimenti in valute e fondi immobiliari.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il