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Legge stabilità: mutuo e detrazioni. Altre spese non si potranno dedurre a causa del tetto

Detrazioni mutuo: addio ad altri sconti fiscali



Chi ha un mutuo può dire addio a tutte le altre detrazioni:  le ultime regole introdotte nella Legge di stabilità prevedono, infatti, che chi ha un mutuo, e detrae quindi dai redditi gli interessi passivi sul prestito casa, non avrà diritto ad altri sconti sulle tasse.

La combinazione degli effetti legati a nuove franchigie e tetto alle detrazioni non permette infatti a chi già usufruisce del bonus legato all'acquisto della prima casa di avere altri diritti di abbattimento sugli oneri fiscali. Il tetto stabilito dalla nuova Manovra del governo è di 3mila euro per le detrazioni ed è molto probabile che a quel tetto ci arrivi chiunque ha acceso un prestito per comprarsi la casa.

Secondo i primi dati della Cgia di Mestre, un milione di famiglie, nel conto delle loro detrazioni, dovranno fermarsi a quelle legate alla casa e salteranno poi le detrazioni previste per la scuola dei figli, spese per il funerale, residenza universitaria del figlio, l’assistenza per i disabili o spese per la badante, donazioni ad associazioni benefiche o assicurazioni.

Chi, dunque, già risparmia sul mutuo dovrò rinunciare a qualsiasi altra agevolazione, ma ci perderà anche sul capitolo mutuo, perché, se fino all'anno scorso il tetto sui mutui era di 4mila euro, adesso si abbassa a 3mila euro, il che, tradotto in cifre, significa che se fino a ieri si potevano pagare meno tasse per 760 euro, oggi si può risparmiare solo fino a un massimo di 570 euro.

 

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il