Btp Italia: gli altri titoli e obbligazioni consigliate con rendimento variabile

Investire in obbligazioni e titoli legati all’inflazione? Oggi conviene. Consigli



Non solo Btp Italia: dopo la conclusione della terza emissione del btp agganciato all’inflazione italiana che ha superato il record delle precedenti emissioni, secondo quanto emerso un’analisi di Corriereconomia, esistono altre possibilità di investimento alternative, dai titoli inflation linked, di cui il Btp Italia è l'espressione più recente, ai i Btp tradizionali, all'investimento azionario di lungo periodo, meglio se orientato verso l’oro o il mattone.

I tassi sui Btp decennali sono, infatti, tornati ai livelli del giugno 2011 e la situazione continuerà a migliorare. Il nuovo Btp Italia indicizzato all’inflazione italiana, per la sua terza emissione, ha terminato il suo collocamento, agganciato all'inflazione che dura quattro anni, ha un rendimento minimo del 2,55% (comunicato dal Tesoro venerdì 12 ottobre) e un tasso effettivo lordo annuo che, considerando l'inflazione al 3%, dovrebbe arrivare intorno al 5,5%.

E’ conveniente secondo gli esperti attualmente puntare sulle obbligazioni legate all’inflazione, pronte sempre a vincere sempre la gara contro l’aumento dei prezzi, perché oltre al capitale rivalutato alla scadenza, offrono un rendimento che varia dai pochi decimi di punto delle emissioni francesi e tedesche ai generosi 2-3 punti percentuali dei Btp inflation linked italiani, per arrivare al 3,55% della cedola del Btp Italia.

Le quotazioni delle emissioni inflation linked italiane sono, dunque, rapidamente ornate a un livello vicino o superiore alla parità (100), come ha spiegato Daniele Guidi, responsabile del settore reddito fisso e delle gestioni obbligazionarie di Bnp Paribas IP.

E per questo le obbligazioni indicizzate all’aumento del costo della vita continuano ad essere corteggiate dagli investitori, così come i titoli, molto efficienti che non dovrebbero mai mancare all’interno di un portafoglio obbligazionario.

Considerando gli attuali livelli di inflazione, circa il 2% nella media europea e il 3,2% in Italia, le obbligazioni agganciate alla corsa dei prezzi garantiscono un buonissimo rendimento, che va dal 4,47% del Btp Italia, al 5,35% del Btp Inflation linked in scadenza nel settembre del 2021, nel medesimo scenario di aumento del costo della vita.
 

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di Marianna Quatraro pubblicato il