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Concorso scuola 2012: iscrizioni, domande, requisiti, prove. Nuova circolare ufficiale Ministero

Concorso scuola: come partecipare, data scadenza domande e novità



Potranno essere presentate ancora fino al 7 novembre le domande per partecipare al concorso della scuola 2012 e per farlo bisognerà registrarsi online sul sito POLIS del MIUR, basterà inserire il proprio codice fiscale e i propri dati anagrafici e di recapito.

Ricordiamo che sono 11.542 i posti messi a disposizione dal concorso, ripartiti in modo diverso per ogni regione e riguardano il personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, oltre ad i posti di sostegno risultanti liberi e disponibili in ogni regione negli anni scolastici 2013-20114 e 2014-2015.

Gli abilitati; i docenti in possesso del titolo di laurea conseguito entro il 2001/02 per corsi quadriennali, 2002/03 per i corsi quinquennali e 2003/04 per i corsi esaennali; i diplomati Isef, Conservatori, Accademie, che hanno conseguito i diplomi entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall’anno accademico 1998/99.

Per la scuola primaria e dell'infanzia, potranno partecipare alla selezione gli abilitati, i laureati in Scienze della formazione e anche i diplomati entro l'anno scolastico 2001/2002; mentre per la scuola secondaria di primo e secondo grado, potranno accedere gli abilitati all’insegnamento e i laureati in possesso di un titolo di studio del vecchio ordinamento, conseguito entro l'anno 2001/02, per i corsi di studio quadriennali, 2002/03 per quelli quinquennali e 2003/04 per quelli di sei anni di durata: sono questi i requisiti necessari per accedere al concorso per la scuola 2012.

Perché, dunque, i candidati siano ammessi devono essere in possesso dell’abilitazione. L’abilitazione è settoriale, cioè esiste una abilitazione per la scuola dell’infanzia, una per la primaria, una per la secondaria di I grado e una per la secondaria di II grado.

Esistono però delle eccezioni: può essere, infatti, ammesso al concorso anche chi non ha conseguito l’abilitazione ma deve rientrare in una determinata casistica. Possono iscriversi al concorso per i posti della scuola primaria i candidati che entro l’anno scolastico 2001-2002 hanno concluso un percorso quadriennale o quinquennale, quindi le lauree del vecchio ordinamento, coloro che entro la stessa data hanno terminato il percorso di studi cominciato entro l’anno scolastico 1997- 1998 ed è compreso anche il quinquennio sperimentale dell’istituto magistrale. 

Vengono poi considerati abilitati all’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado coloro che al 22 giugno 1999 avevano già conseguito un titolo di laurea o un titolo di diploma presso l’accademia di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF che in quella stessa data permettevano l’ammissione ai concorsi per titoli ed esami per l’assunzione come personale docente.

Possono partecipare al concorso colo che hanno compiuto i 40 anni, in quanto la partecipazione ai pubblici concorsi non è più soggetta ai limiti di età, così come stabilito dall'art. 3 comma 6 della Legge n. 127/1997, richiamata nelle premesse del bando. Il bando ufficiale specifica che sono titoli di studio di ammissione al concorso anche quelli conseguiti antecedentemente all'entrata in vigore del D.M. 39/1998.

Non possono invece partecipare al concorso coloro i quali alla data di pubblicazione del bando hanno un contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali.

Ricordiamo che i candidati possono presentare domanda per una sola regione e una sola classe di concorso, mentre secondo quanto stabilito poi dal bando, per le classi di concorso per le quali non è stato bandito alcun posto, gli eventuali posti di ruolo disponibili continueranno ad essere assegnati, per il 50% alle graduatorie dei concorsi banditi negli anni precedenti, a meno che non siano esaurite e per il restante 50% alle graduatorie ad esaurimento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il