Ilva di Taranto: è scontro su dati tumori. Attacco sindacati contro azienda

Tumori in crescita a Taranto: la replica dell’Ilva



Gli ultimi dati diffusi hanno parlato chiaro: crescono i tumori del 30% e sale il tasso di mortalità nella zona di Taranto. Secondo le cifre ufficiali del ministero, si registrano alti tassi di mortalità, per tutte le cause, in entrambi i sessi e sotto accusa è l’impianto siderurgico dell'Ilva, maggiore causa dell'inquinamento nella zona. 

In particolare, secondo il progetto Sentieri, si registra un incremento dei tumori al fegato (+75%), linfoma non Hodgkin (+43%), utero (+80%), polmoni (+48%), tumori allo stomaco (+100%), tumore alla mammella (+24%). Si registra complessivamente un aumento di tutti i tumori del 30%. Per i bambini si registrano poi incrementi significativi di contrazione malattie per tutte le cause nel primo anno di vita.

C'è un eccesso a Taranto della mortalità dei bambini nel primo anno di vita del 20% rispetto al resto della Puglia, ha spiegato uno degli esperti della commissione ministeriale.

Ma l’Ilva ha prontamente replicato: i dati dello studio Sentieri esposti dal Ministro Balduzzi “richiedono un'attenta e approfondita analisi. Da una prima lettura emerge una fotografia che rappresenta un passato legato agli ultimi 30 anni e non certo il presente”. L'azienda ha ora annunciato un incontro con la stampa per illustrare le proprie cifre.

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di Marcello Tansini pubblicato il