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Obbligazioni aziendali alto rendimento 2012: dopo il taglio rating conviene investire su alcune

Obbligazioni aziendali: rischi e vantaggi



Le agenzie di rating tagliano? E il mercato europeo delle obbligazioni high yield, alto rischio, alto rendimento, ne trae notevole beneficio. Questo il risultato delle ondate di riduzioni del rating degli Stati deciso negli ultimi due anni da S&P, Moody’s e Fitch. 

Le obbligazioni high yeld sono titoli obbligazionari emessi da gruppi industriali prevalentemente allo stato nascente, ma con consistenti necessità di fondi per poter andare a procedere nei relativi piani di sviluppo: queste imprese si sono spesso rivolte al mercato obbligazionario come fonte di finanziamento reputandolo maggiormente conveniente rispetto ad altre fonti.

Conseguentemente la cedola proposta per la remunerazione di questo tipo di prestito obbligazionario è significativa, ma anche il rischio per il sottoscrittore risulta superiore a quello delle obbligazioni emesse dai gruppi industriali corporate.

Muriel Blanchier gestore obbligazionario specializzato sui titoli high yield e sulle obbligazioni convertibili del gruppo transalpino del risparmio gestito Oddo Am, ha spiegato i vantaggi e la convenienza delle obbligazioni societarie meno sicure, quelle con un rating doppia B, singola B o tripla C.

Secondo quanto riportato da un’analisi di CorrierEconomia, “Il mercato delle obbligazioni high yield è cresciuto così tanto da raggiungere un valore complessivo di 180 miliardi di euro. Uno spessore che ci permette di selezionare tra una notevole varietà di titoli di tutti i settori. E che crescerà ulteriormente in futuro, visto che la restrizione del credito da parte delle banche costringerà sempre di più le imprese ad emettere bond per finanziare i propri fabbisogni di crescita e di investimento. Questo è il quadro  che spinge in favore delle aziende ad alto rischio.

Le opportunità più interessanti per gli investitori si concentrano sulle emissioni doppia B, una categoria in cui la percentuale dei default è molto bassa ma che offre mediamente cedole del 6%, contro una media del 2-3% dei titoli più sicuri, investment grade.

Sempre secondo quanto riportato da CorrierEconomia, inoltre, la classe degli high yield, se trattata con le dovute precauzioni e con una accurata diversificazione del portafoglio, riesce a combinare un buon livello di sicurezza con rendimenti almeno tripli rispetto al tasso di inflazione corrente in Europa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il