BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Uragano Sandy Usa: video. Oggi si contano i danni e i morti

Sandy si lascia dietro decine di morti. E’ ancora emergenza



Sandy provoca morte e distruzione negli Usa: sarebbero almeno 48 le vittime provocate dall’uragano che sta sconvolgendo la costa Est degli Stati Uniti, di cui 18 solo a New York, da due giorni diventata una sorta di città spettrale, mentre si stimano in circa 45 miliardi i danni.

Manhattan è isolata, centinaia di migliaia di newyorkesi sono senza luce e i trasporti ancora bloccati, scuole e uffici chiusi, tanto che il sindaco Michael Bloomberg ha già detto che ci vorranno giorni perché si possa tornare alla normalità. Sono stati riaperti i ponti che uniscono Manhattan alla terraferma sono stati riaperti, ma restano chiusi i tunnel che passano sotto l'Hudson e sotto l'East River, anch'essi invasi dall'acqua.

Anche gli aeroporti La Guardia e JFK restano chiusi con migliaia di voli cancellati. A New York i momenti più drammatici si sono però vissuti nel Queens, dove un vasto incendio ha distrutto almeno 80 abitazioni, con oltre 200 vigili del fuoco che hanno faticato per domare le fiamme.

Per fortuna in questo caso nessuna vittima. Al Battery Park l'acqua ha superato i quattro metri di altezza, battendo il record di un metro raggiunto dall'acqua a Mahattan durante il terribile uragano Donna nel 1960. Le acque si sono poi lentamente ritirate, ma la città è rimasta paralizzata, con sette gallerie della metropolitana e sei depositi degli autobus completamente allagati.

Con l'avanzamento nell'entroterra degli Stati Uniti orientali, Sandy ha perso potenza, con raffiche si vento che sulla Pennsylvania hanno soffiato a 105 chilometri orari. In compenso sono iniziate fitte nevicate: in West Virginia dai 30 ai 90 centimetri totali, tempeste di neve in Tennessee e North Carolina.

Ma è sicuramente il New Jersey la regione più colpita da Sandy: “Non ho mai visto nulla di simile”, ammette il governatore Christie, elencando i gravi danni subiti da tutte le infrastrutture: strade, ponti, ferrovie, scuole. In ginocchio anche Atlantic City. Il presidente americano, Barack Obama, ha dichiarato lo stato di calamità per lo Stato di New York e il New Jersey e, anche se la tempesta è passata, sottolinea come l'emergenza non sia ancora finita

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il