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Concorso scuola: tutte le ultime novità.Da integrazione domande a lista aggiornata posti disponibili

Come presentare domande per concorso scuola e novità



Scade mercoledì 7 novembre il termine per presentare le domande per partecipare al concorso della scuola 2012. Per farlo bisognerà registrarsi online sul sito POLIS del MIUR, basterà inserire il proprio codice fiscale e i propri dati anagrafici e di recapito.

Gli 11.542 i posti messi a disposizione dal concorso riguardano il personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, oltre ad i posti di sostegno risultanti liberi e disponibili in ogni regione negli anni scolastici 2013-20114 e 2014-2015.

Inizialmente, quando il ministero ha decretato la distribuzione dei posti disponibili per il concorso sulla scuola si è subito notata una forte differenza tra Nord e Sud, dove regioni come Sicilia, Calabria, Campania e Puglia la facevano da padrone. Dopo critiche e proteste, il ministero ha ridisegnato ulteriormente la mappa dei posti concorsuali.

Attualmente, al nord, a fronte di 2844 esuberi si hanno posti per immissioni in ruolo pari a 2561, questo significa che sul totale degli esuberi italiani il 34,7% si concentra nelle regioni settentrionali alle quali viene assegnato il 22,19% del totale delle cattedre che il concorso bandisce. Al centro sono 1472 i posti in esubero a fronte dei 2474 messi a disposizione dal concorso e ciò significa che c’è un saldo positivo di 1002 posti e che le regioni centrali beneficiano del 21,43% dei posti concorsuali e contribuiscono al 17,96% del totale degli esuberi.

Altra novità da considerare è la sezione ‘Altri titoli’, per comunicare i titoli in più rispetto a quello di accesso, per cui oltre i titoli richiesti dal concorso, come corsi di laurea, specializzazioni, master e dottorati, l’aspirante deve dichiarare, in regime di autocertificazione tutti i titoli previsti posseduti entro il termine di scadenza della data di presentazione della domanda.

Per ogni titolo deve essere specificata la dizione estesa del titolo stesso e fornite le indicazioni idonee per eventuali controlli presso l’istituzione o ente ove è stato conseguito specificando, inoltre, l’anno accademico di conseguimento e indicando la votazione.

Per i titoli conseguiti all’estero devono essere fornite le necessarie indicazioni sull’Istituzione che ha disposto il provvedimento di riconoscimento o di equipollenza e la votazione.

Per quanto riguarda le pubblicazioni l’interessato dovrà dare indicazioni su argomento e titolo della pubblicazione; anno della pubblicazione; e casa Editrice. Novità anche per quanto riguarda le classi di concorso: rettificati innanzitutto i programmi di matematica e nell’elenco delle classi di concorso non risulta la A013, formata dai laureati in discipline chimiche.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il