Legge di Stabilità: aumento stipendi con cuneo fiscale per lavoratori dipendenti.I calcoli possibili

Cosa cambia col cuneo fiscale della Legge di stabilità



Niente più riduzioni di aliquota Irpef, ma tagli del cuneo fiscale con effetti diretti sul netto in busta paga, che dovrebbe portare aumenti per i lavoratori dipendenti; non più abbattimento retroattivo ai redditi 2013 delle detrazioni e delle deduzioni dall'imposta sulle persone fisiche, e blocco dell'aumento di 1 punto dell'aliquota Iva del 10% (che riguarda beni di prima necessità come acqua, latte, carne, frutta e verdura).

L'intervento sul cuneo fiscale riguarderà solo i lavoratori e le famiglie, che per fasce di reddito ancora da definire saranno sgravati con un aumento delle detrazioni da lavoro dipendente (che oggi partono da 1.840 euro per lo scaglione al di sopra della no tax area) e delle detrazioni per i figli a carico (che oggi partono da 800 euro per ciascun figlio sopra i tre anni).

A regime, secondo i calcoli del Tesoro, le risorse disponibili per finanziare questo sgravio in busta paga saranno di 2 miliardi. Le risorse per il taglio del cuneo fiscale sono intorno a 1 miliardo di euro nel 2013 e almeno il doppio per il 2014. La misura che verrà inserita come emendamento è tuttora allo studio ma il taglio sarà mirato, selettivo.

Secondo uno dei relatori alla Legge di Stabilità, Pierpaolo Baretta del Pd, “dovrà restare il tetto ai 55.000 euro di reddito, altrimenti l’intervento, se troppo esteso, viene vanificato”.

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di Marcello Tansini pubblicato il
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