BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Movimento 5 Stelle: i problemi per scegliere i candidati per Parlamento

Il popolo di internet sceglierà chi può presentarsi come candidato alle prossime elezioni politiche



Sarà il popolo del web a decidere quali saranno i candidati per la Camera e il Senato del Movimento 5 Stelle. I requisiti necessari per essere nominati è avere la fedina penale pulita e non essere attivisti dell'ultima ora per premiare il lavoro sul territorio. I nomi ci sono e sono nelle mani di Gianroberto Casaleggio e del suo staff.

Tra questi, il popolo del web a 5 stelle deciderà chi sarà il candidato. Per quanto riguarda i candidati, in Emilia Romagna, regione fucina di volti e voti per il Movimento, in pole position ci sono i primi non eletti, quelli rimasti fuori dai Comuni per una manciata di voti, come il giovanissimo Lorenzo Andraghetti, classe 1987, candidato per il Comune sia nel 2009, sia nel 2011 a Bologna.

Tra quelli rimasti fuori dal Comune nelle scorse amministrative, anche Matteo Dall’Osso, ingegnere trentenne; e Renato Padoan, responsabile dell’assemblea di Bologna del Movimento, già candidato alle comunali del 2009 e 2011, ma con scarso successo di preferenze.

In Piemonte, altra Regione serbatoio di consensi per i 5 stelle, si fa il nome di Marco Scibona, collaboratore stretto del consigliere regionale Davide Bono, 45 anni che prima di entrare nel Movimento di Grillo ha fatto parte della protesta No Tav. In Toscana si fa il nome di Alfonso Bonafede, ex candidato sindaco di Firenze nel 2009, 36 anni, una laurea in Giurisprudenza, potenziale candidato alle primarie. Ci sono poi Roberta Lombardi, portavoce di Roma a 5 stelle; in Molise il più quotato è Antonio Federico, in lista alle scorse regionali.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il