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Imu seconda casa: ultima rata con forte aumento per case anche in affitto

Batosta Imu sulle case in affitto: quanto costerà la tassa sulla casa



Il pagamento del saldo dell’Imu rappresenterà una vera e propria stangata per molti possessori di case italiani, soprattutto di seconde case. Il termine di pagamento è fissato per il 17 dicembre, ma a causa dei ritardi che i Comuni stanno facendo nella comunicazione delle nuove aliquote, la Consulta dei Caf, Centri di assistenza fiscale, hanno chiesto di spostare la scadenza perché milioni di contribuenti potrebbero non riuscire a pagare entro la data di scadenza.

Secondo l’analisi della Cgia di Mestre, un sindaco su due (il 49,4%) ha deciso di non aumentare l'aliquota base sulla prima casa, mentre il 43,2% ha deciso di alzare le aliquote.

Un rialzo calcolato del 200% dovrebbe poi abbattersi sulle case in affitto: secondo i calcoli elaborati dalla Confederazione gli aumenti introdotti dalla nuova imposta, rispetto alla vecchia e cara Ici, raggiungerebbero quota 207% per i contratti liberi (Milano) e 2.330% per quelli concordati (Venezia). Una bella batosta insomma per i proprietari di immobili locati.

Il saldo di dicembre conferma, dunque, gli aumenti previsti: nelle grandi città del centro nord, ad eccezione di Milano, si va dai 500 a i 700 euro contro i 200-300 del sud. A Trento e Bolzano l'aliquota per la prima casa sarà pari allo 0,4%, 0,76 per la seconda e 1,06 per le abitazioni sfitte; nella seconda saranno rispettivamente pari a 0,4, 0,78 e 1,06 %; Trieste l'aliquota per la prima casa sarà pari allo 0,4%; a Palermo, il consiglio comunale ha deliberato aliquote 0,48% per le prime case e aumento delle aliquote anche per i proprietari di seconde case e fabbricati (dallo 0,96% all'1,06%).

A Torino, l’acconto pagato a giugno è stato 217 euro, mentre il saldo di dicembre dovrebbe essere di 496 euro; nessuna differenza a Milano, dove l’acconto è stato di 176 euro e il saldo di dicembre sarà identico. Stessa cosa a Firenze, dove l’acconto di giugno è stato di 155 euro e il saldo di dicembre sarà della stessa somma; a Bologna dove acconto di giugno e saldo di dicembre sono di 275 euro. Aumentano invece le differenze tra acconto di giugno e saldo di dicembre a Roma e Napoli: nel primo caso si passa dai 238 euro dell’acconto ai 408 euro del saldo; mentre nel secondo caso si passa dai 93 euro dell’acconto ai 188 euro del saldo. 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il