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Esodati: si cercano fondi per ampliare platea Riforma Fornero. Ultime notizie aggiornate e novità

Il governo al lavoro per reperire risorse per ampliare la platea dei salvaguardati



La questione esodati continua a far discutere e soprattutto la ricerca di fondi per la loro salvaguardia. Dopo la bocciatura dalla commissione Bilancio della Camera dell’emendamento che ampliava le garanzie per i lavoratori esodati, giudicato inammissibile a causa delle coperture finanziarie giudicate inadeguate.

In particolare, la Commissione Bilancio della Camera ha dichiarato inammissibili due emendamenti alla legge di stabilità, uno riguardante la ricongiunzione contributiva onerosa; l'altro concernente l’estensione delle salvaguardie ad altre categorie di esodati ora escluse.

Intanto, il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ha annunciato che con un provvedimento contenuto nella legge di stabilità “potremmo arrivare a 140.000 esodati salvaguardati. Nella legge stabilità, all'esame di Montecitorio, ci sarà una nuova revisione per altre 10.000 persone, che si vanno a sommare ai 65.000 più 55.000 tutelati dai due provvedimenti del governo Monti, più 10.000 delle riforme dell'ex ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi”.

Nel frattempo, il viceministro al Welfare, Michel Martone, ha chiarito: “Governo e Parlamento congiuntamente stanno lavorando per dare risposte a determinati casi specifici con le risorse che si renderanno disponibili dopo le verifiche dei decreti già approvati”.

A confermare le parole di Martone, l’ex ministro Cesare Damiano, secondo cui “Come ha dichiarato il vice ministro Martone, si sta lavorando per ampliare la platea dei salvaguardati oltre le 120 mila persone già tutelate. Aspettiamo di avere una definizione numerica da parte del governo per stabilire le necessarie coperture.

Noi avevamo già indicato, con i nostri emendamenti alla Legge di Stabilità, le risorse per compiere questo ulteriore passo avanti a vantaggio dei lavoratori rimasti senza reddito a seguito della riforma delle pensioni, ma poiché la nostra proposta è stata giudicata inammissibile dal presidente della commissione Bilancio, il governo indichi l'alternativa”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il