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Pensioni polizia e militari: novità e cambiamenti con Riforma Fornero

Novità pensioni comparto sicurezza: cosa prevedono



Ballerini, attori, cantanti, lavoratori dei miniere, cave e torbiere, in pensione un anno più tardi e novità anche per coloro che lavorano nel comparto sicurezza.

Secondo le novità annunciate dal ministro del Lavoro, Elsa Fornero, i lavoratori delle forze dell'ordine andranno in pensione di vecchiaia dal 2018 a 62 anni e non più a 60 come avviene attualmente, se parte della truppa, sergenti o marescialli, mentre il resto del personale dovrà aspettare anche i 63 anni, per effetto dell’approvazione del cosiddetto Regolamento di armonizzazione dei requisiti di accesso al sistema pensionistico, che pone un incremento dei requisiti minimi di accesso al pensionamento.

Il regolamento di armonizzazione della riforma pensioni 2012, prevede che per i lavoratori che maturano i requisiti pensionistici a decorrere dal primo gennaio 2013 non si applichino le finestre mobili annuali, mentre per quanto riguarda la pensione di vecchiaia, viene stabilito un aumento dei requisiti equiparando gli attuali requisiti anagrafici a quelli previsti per la generalità dei lavoratori.

Ma, sempre secondo quanto assicurato dal ministro Fornero, per il comparto sicurezza restano in vigore le quote abolite per il resto dei lavoratori, con la possibilità di andare in pensione dal 2019 con quota 99 (59 anni di età e 40 di contributi).

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il