Crisi Ue economica e spread Btp-Bund: Germania ora rischia dopo Italia, Francia, Spagna e Grecia

“La crisi inizia ad interessare anche l’economia tedesca”: Mario Draghi sull’Ue



Grecia e Spagna sono al collasso, l’Italia procede a stentoni, la Francia cerca di reagire e la Germania, da sempre ‘migliore’ potrebbe finire del baratro della crisi molto presto. Questo lo scenario attuale di un’Eurozona in bilico, costantemente in cerca di un equilibrio precario che si regge su un continuo oscillare dello spread fra Btp e Bund che sale e scende e su Borse altalenanti.

Nulla è certo oggi e nessuna certezza su profila all’orizzonte, se non quella di fare continua riforme strutturali che spesso, però, si rivelano di difficile attuazione. Risultato: i Paesi Ue piombano nello sconforto generale, alla continua ricerca di aiuti e salvataggi, mentre la Bce sforna piani a sostegno della banche che, però, continuano a risentire della mancanza di liquidità.

Dopo l’ultimo allarme di Bruxelles sul quadro economico dell'Italia, secondo cui dopo la profonda recessione del 2012, si vedrà una ripresa tiepida nel 2013-2014 a causa di incertezza e condizioni creditizie difficili, sembra che la crisi sia arrivata anche in Germania.

Secondo quanto annunciato dal presidente della Bce, Mario Draghi “Gli sviluppi della crisi dell'area euro stanno iniziando a interessare anche l'economia tedesca. La Germania finora è stata ampiamente al riparo dalle difficoltà che hanno investito altre aree dell'eurozona.

Ma gli ultimi dati indicano che questi sviluppi stanno iniziando a interessare anche l'economia tedesca. La Germania è un'economia aperta e integrata e per questo non deve stupire che un rallentamento nel resto dell'Eurozona abbia un impatto anche qui”.

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di Marianna Quatraro pubblicato il