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Conto Termico 2013 nuovo: incentivi e funzionamento. I risparmi possibili per famiglie

Nuovo conto termico: cosa prevede e obiettivi



E' stato varato dai ministri dello Sviluppo economico Corrado Passera, dell'Ambiente Corrado Clini e delle Politiche agricole Mario Catania, il decreto ministeriale per l'incentivazione dell'utilizzo delle fonti rinnovabili nell'energia termica (riscaldamento a biomassa, pompe di calore, solare termico e solar cooling) e delle misure per la messa in efficienza energetica degli edifici pubblici.

Il decreto sull'incentivazione è stato ribattezzato Conto termico e mira a promuovere soprattutto i piccoli e medi impianti con una potenza attorno ai 500 kW, tarati quindi su famiglie, condomini o piccole imprese.

Dal ministero dell’Ambiente hanno spiegato che, per quanto riguarda le fonti rinnovabili termiche, il nuovo sistema incentivante promuoverà interventi di piccole dimensioni, tipicamente per usi domestici e per piccole aziende, comprese le serre, fino ad ora poco supportati da politiche di sostegno.

Il cittadino e l'impresa potranno dunque più facilmente sostenere l'investimento per installare nuovi impianti rinnovabili ed efficienti grazie a un incentivo che coprirà mediamente il 40% dell'investimento e che verrà erogato in 2 anni, che saliranno a 5 anni nel caso di interventi più onerosi.

Per quanto riguarda, invece, gli incentivi all'efficienza energetica per la Pubblica Amministrazione, il provvedimento aiuta a superare le restrizioni fiscali e di bilancio che hanno impedito fino ad oggi alle amministrazioni di sfruttare pienamente le potenzialità offerte dal risparmio energetico.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il