Legge di stabilità 2012: detrazioni e tetto cancellati, esodati, iva, scuola. Le ultime notizie

Ancora novità Ddl Stabilità: le modifiche



Il Ddl di stabilità 2013 approda in aula tra due giorni, fra novità e modifiche ancora in discussione, dall’iva, che non sarà aumentata dal 10 all’11% ma solo dal 21 al 22%, alle questioni esodati e scuola, alle detrazioni.

Per quanto riguarda la situazione esodati, la Ragioneria di Stato ha detto che non esistono risorse sufficienti per salvaguardare la platea di esodati individuati. Secondo la Ragioneria generale dello Stato, infatti, l'allargamento della platea potrebbe essere eccessivo rispetto alle somme previste dalla proposta di modifica e per questo ha chiesto una riscrittura dell'emendamento con criteri più selettivi.

Per quanto riguarda la situazione scuola e insegnanti,  è stato eliminato l’aumento delle ore di lavoro per gli insegnanti che resta a 18 ore. La commissione Bilancio della Camera ha votato un emendamento del governo alla legge di stabilità che ripristina l'attuale orario e copre le risorse necessarie alla misura con tagli mirati e selettivi.

L'emendamento, in particolare, raggiunge le risorse programmate dal taglio della spending review per il ministero dell'Istruzione attraverso diverse misure:, dall'1,8 milioni dal taglio dei distacchi sindacali e dei comandi dei docenti del personale scolastico al ministero e ad altri enti, ai 6 milioni dalla dismissione immobile di piazzale Kennedy, a Roma, utilizzato come sede del ministero dell'Università prima dell'accorpamento con il ministero dell'Istruzione; ai 20 milioni dai tagli per i bandi dei fondi First e Trin; ai 30 milioni di tagli sul progetto Smart City nel centro nord; ai 47,5 milioni dal fondo per il miglioramento dell'offerta formativa.

E mentre sembra ormai sicuro che la norma non sarà retroattiva, dovrebbe anche saltare il tetto dei tremila euro per le detrazioni. Altra possibilità da rivedere nella legge di stabilità è la riduzione dell'Irap dal 2014 in poi, secondo quanto annunciato dal ministro dell'Economia, Vittorio Grilli.

Nel frattempo, il calo delle tasse, grazie agli incassi della lotta all'evasione, scatterà nel 2103, con un anno di anticipo: con il Def (il documento di economia e finanza) del 2013 si individuerà il gettito della lotta all'evasione del 2012 che finanzierà il fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale di famiglie e imprese.

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di Marianna Quatraro pubblicato il