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Amnistia carceri 2012-2013 urgente, ma servono anche nuove regole strutturali e organizzative

Ministro Severino: sì all’amnistia ma servono anche altre soluzioni strutturali



Non basta l’amnistia, “alla carceri italiane servono provvedimenti che radichino gli effetti positivi nel tempo”. Il ministro della Giustizia, Paola Severino, a Che tempo che fa di Fabio Fazio, ha detto di poter “anche essere favorevole all'amnistia, da un punto di vista ideale, ma di non esserlo dal punto di vista strutturale.

Non possiamo pensare solo all'amnistia, ma anche a come evitare che le carceri si riempiano di nuovo, cosa che avverrebbe comunque nel giro di qualche anno, e a come evitare la recidiva che è il fenomeno più grave”.

E’ su questo che dovrebbe concentrarsi il lavoro e l’impegno, pertanto il ministro ha poi chiarito che “una soluzione strutturale passa attraverso il lavoro in carcere, che è veramente fondamentale per ridurre la recidiva a percentuali bassissime. Noi pensiamo anche a misure alternative perchè il carcere sia l'ultima risorsa alla quale si ricorre quando non ce ne sono altre”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il