BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ricongiungimenti 2012-2013: ultime speranze in Legge stabilità 2012 ma poche

Il problema ricongiungimenti pensioni: possibili novità con ddl Stabilità?



La storia dei ricongiungimenti pensionistici da parte di coloro che hanno versato contributi ai diversi enti si fa sempre più spinosa. Il tentativo di riportare ordine spetta ora al ddl Stabilità.

Nel 2010, l'articolo 12 al decreto 78, sosteneva che le ricongiunzioni verso l'Inps, fino ad allora senza oneri, sarebbero diventate costose, ‘onerose’ e, in modo retroattivo, dal primo luglio (la legge era del 30 luglio) a tutti coloro che hanno fatto domanda di pensione e che nella vita hanno cambiato lavoro una volta o più, cambiando anche ente di previdenza, è arrivata la lettera dell'Inps con i diversi  calcoli. Calcoli che a volte hanno dato come risultato cifre esorbitanti che si sarebbero potute versare in un’unica soluzione o anche a rate in diversi anni.

L’alternativa era la totalizzazione dei contributi, del tutto gratuita, ma che impone il contributivo anche a chi ha le carte in regole per il retributivo, con una penalizzazione del 40-50% sull'assegno mensile. La norma vale per tutti quelli che hanno versato contributi all’Inpdap o ad altri enti e vogliono ricongiungere con Inps.

Ma chi decideva di passare all’Inps rischiava di peggiorare la qualità del suo trattamento arrivando a ricevere un assegno più basso e questo p ciò che ha creato problemi. Ora potrebbero arrivare nuovi emendamenti per sistemare la situazione dei ricongiungimenti, ma ci sono poche speranze.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il