BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Legge di stabilità: esodati, detrazioni scuola, irap. Aumento iva e no taglio Irpef

Novità e misure attese su Legge Stabilità: cosa prevedono



In attesa delle ultime novità sulla Legge di stabilità, è arrivato il via libera ad un emendamento dei relatori (Pier Paolo Baretta del Pd e Renato Brunetta del Pdl) che stabilisce che le risorse che arriveranno dalla razionalizzazione dei trasferimenti alle imprese saranno destinate alla ricerca e al cuneo fiscale.

E ancora: via libera al finanziamento di 10 milioni nel 2013 per le zone colpite dal terremoto avvenuto più di quaranta anni fa; e all’istituzione dal 2013 di un fondo per il calo delle tasse che sarà alimentato con le maggiori entrate dalla lotta all'evasione, dal calo dei fondi per il servizio al debito e dalla riduzione degli sconti fiscali.

Sciolto anche il nodo esodati: i relatori hanno presentano un nuovo emendamento con una copertura approvata dalla Ragioneria, che prevede l’uso di 9 miliardi già stanziati (ad esempio con il reinserimento al lavoro) e, nel caso in cui essi non bastassero come risorsa, la deindicizzazione delle pensioni sei volte superiori al minimo (3.000 -3.500 euro).

Cambia, inoltre, anche la platea e scompare il riferimento ai lavoratori licenziati prima del 2011 per il fallimento della propria società: al loro posto la categoria di chi é entrato in mobilità entro il 4 dicembre 2011.

Dovrebbe poi scomparire il taglio di due punti alle prime due aliquote Irpef e aumenteranno le detrazioni per i figli a carico, da 800 a 980 euro (da 900 a 1.080 quelle per i bimbi sotto i 3 anni); inoltre, si inizia a delineare il calo dell'imposta regionale sulle attività produttive, la famigerata Irap, con forti incrementi delle deduzioni a favore delle imprese che assumono lavoratori a tempo indeterminato. Confermato invece l’aumento iva dal 21 al 22%, a partire dal prossimo luglio.

C’è poi il capitolo scuola e nonostante il dietrofront del governo sugli orari dei professori, le cui ore di lavoro non saranno aumentate, i sindacati confermano lo sciopero mentre la Cgil protesta sugli ammortizzatori. Ok infine anche all'emendamento che ripartisce le cifre all'interno del fondo sociale (l'ex fondo Letta), cioé 900 milioni.

Di questi, 200 milioni sono destinati alle spese del fondo per le non autosufficienze (anche Sla quindi) mentre complessivi 35 milioni andranno per interventi a l'Aquila; 50 sono stati destinati alle borse di studio e altri fondi serviranno ad affrontare le recenti calamità naturali.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il