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Legge di stabilità 2012-2013: iva aumento sicuro, più detrazioni per famiglie, no taglio tasse irpef

Aumento Iva al 22%, interventi irpef e tasse famiglie: le modifiche alla Legge di Stabilità



Il governo porrà tre fiducie sulla Legge di Stabilità martedì della prossima settimana e queste saranno votate dalla Camera mercoledì 21. Il via libera finale al testo da parte di Montecitorio è previsto per giovedì e le votazioni inizieranno martedì 20 novembre alle 9.30. Il voto finale del provvedimento è atteso per giovedì 22, intorno all'ora di pranzo.

In discussione la questione esodati, per cui il governo è stato battuto in Commissione Bilancio della Camera, che ha approvato un subemendamento all’emendamento dei relatori sugli esodati. Il governo aveva espresso parere contrario. La Commissione Bilancio della Camera ha respinto inoltre un emendamento che elevava le tasse sulle rendite finanziarie per coprire le spese di salvaguardia degli esodati nonchè il taglio del cuneo fiscale. L'emendamento eleva l'aliquota dal 20 al 23%.

Confermato invece il ritocco all’insù dell’aliquota Imu dal 21 al 22%, mentre resta bloccata quella al 10%. E’ stato, inoltre, depositato in commissione Bilancio della Camera l'emendamento dei relatori che modifica la legge di Stabilità su Irpef, Iva, detrazioni e Irap e che prevede la cancellazione dell'intervento sulle aliquote Irpef, l’eliminazione di tetto e franchigie alle detrazioni fiscali e conseguentemente niente retroattività di tali norme.

Resta, inoltre, l'esenzione Irpef per le pensioni di guerra ma non per gli assegni di reversibilità nel caso in cui i soggetti abbiano redditi superiori ai 15mila euro, mentre per quanto riguarda gli interventi per famiglie (detrazioni) e aziende (a valere sull'Irap e sul fondo produttività rimpinguato di 800 milioni), varranno un miliardo nel 2013 (per le famiglie), quasi tre nel 2014 e 2,5 nel 2015.

Potranno arrivare fino a 1.080 euro le detrazioni fiscali per i figli di età inferiore ai tre anni, mentre per gli altri aumentano fino a 980 euro (oggi le detrazioni arrivano a 900 euro per i figli sotto i tre anni e a 800 euro per gli altri figli).

Saranno le famiglie più numerose, dunque, ad avere vantaggi maggiori: con l'emendamento fiscale alla legge di stabilità lo sconto, per i redditi fino a 15mila euro, sale con due figli fino a 1.693 euro, 311 in più rispetto alla attuale normativa; con 4 figli e sempre con 15mila euro di redditi la detrazione reale arriva a 3.500 euro (+643 euro; mentre per una famiglia con reddito a 30mila euro, lo sconto aumenta di 123 euro in presenza di un figlio e arriva fino a  più 566 euro con 4 figli.

Gli sconti si annullano, però, per i redditi oltre i 95mila euro, ma in presenza di più figli i benefici sono maggiori anche per le fasce di reddito più alte.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il