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Dichiarazione Imu: valore dell'immobile necessario. Come fare il calcolo

Come conoscere il valore dell’immobile: i casi



Deve essere presentata a febbraio 2013 la dichiarazione Imu 2012. Ad avere l’obbligo di presentazione sono i titolari di immobili che beneficiano di riduzioni di imposta, come per fabbricati inagibili o inabitabili, di interesse storico-artistico, o che godono di riduzioni di aliquota deliberate dai comuni, fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, terreni agricoli; cioè nei casi in cui il comune non conosce le informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell’obbligazione tributaria; dall’amministratore di condomini per conto di tutti i condomini e nel caso l’amministrazione riguardi più condomini, per ognuno di essi va presentata una dichiarazione Imu distinta; e dai coniugi separati assegnatari del diritto di abitazione della casa.

Non è, invece, soggetta all’obbligo di dichiarazione l’abitazione principale, poiché i comuni hanno già tutti i dati che servono grazie all’incrocio con l’anagrafe. E in base a questo principio, non vanno dichiarate neanche le pertinenze dell’abitazione principale.

Per compilare il modello di dichiarazione Imu è necessario sapere il valore dell’immobile. Diversi i valori, in base ovviamente all’immobile da dichiarare.

Per i fabbricati iscritti al catasto il valore ai fini Imu  è rappresentato dal risultato dell’applicazione all’ammontare delle rendite catastali rivalutate del 5%, che è di 160 per i fabbricati del gruppo catastale A e delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 (esclusa la categoria catastale A/10); di 140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5; di 80 per i fabbricati del categorie catastali A/10 e D/5; di 60  per i fabbricati del gruppo catastale D (esclusa la categoria catastale D/50); e di 55 per i fabbricati della categoria catastale C/1.

Per i terreni agricoli, il valore è quello che si ottiene moltiplicando per 110 l’ammontare del reddito dominicale come da catasto rivalutato del 25%. Per i fabbricati di impresa (gruppo catastale D) non iscritti al catasto o iscritti ma senza attribuzione di rendita, il valore viene calcolato sulla base dei costi di acquisizione e tramite applicazione di coefficienti contabilizzati annualmente con Decreto Ministeriale; mentre per le aree fabbricabili, il valore è quello venale in comune commercio.

I parametri da considerare sono ubicazione, indice di edificabilità, destinazione d’uso consentita e prezzi medi sul mercato.

 
 Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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