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Borse e azioni europee: conviene investire ora a Novembre. Previsioni +10% su listini nel 2013

Puntare sui listini europei? Andamento attuale e prospettive



In un momento in cui pervade ancora l’incertezza economica sui mercati, nonostante la rielezione di Baraci Obama negli Usa e i tentativi di riforme strutturali nei Paesi dell’Eurozona in maggiore difficoltà,  come Grecia, Portogallo, Spagna e Italia compresa, ci si chiede se nell’infinito mondo degli investimenti convenga ora puntare su Borse e listini, in base alle tendenze attuali e le stime future.

Molti consigliano di comprare adesso a prezzi bassi e per sperare, secondo le previsioni, in un 10% in più dei listini nel 2013. Ma tutto è molto aleatorio. Nick Nelson, lo strategist azionario del grande gruppo bancario elvetico Ubs, ipotizza, infatti, uno spinti di fine anno dell'indice Stoxx 600 delle grandi capitalizzazioni europee.

Un rialzo che potrebbe culminare nel successo di gruppi come Vodafone, nelle telecomunicazioni, Arm holdings nei semiconduttori o l'iberica Amadeus nel software e nei servizi, passando per società attive nel comparto dei materiali di base, come Holcim e Lafarge, fino agli alimentari (food&beverage) di Anheuser-Bush e al tempo libero (viaggi) della tedesca Tui.

Secondo Nelson “La recessione in atto e le prospettive di un ulteriore rallentamento dell'attività economica in Europa nel corso del 2013 ci spingono a ridurre le stime di aumento degli utili societari per il prossimo anno da una previsione iniziale del +7% a un più modesto incremento del 3%. Ma in questo momento la riduzione dei profitti aziendali è più che controbilanciata da un miglioramento del sentiment del mercato per quanto riguarda la soluzione della crisi dell'euro.

Di conseguenza ci aspettiamo una espansione del rapporto prezzo/utili medio delle società quotate dalle attuali 11 volte a un livello di 12”. Ciò significa, come anche precisato da un’indagine di Corriereconomia, dunque, che le società guadagneranno di meno, ma la fiducia nella stabilità della divisa comune europea dovrebbe invogliare gli investitori, specie quelli di area extra euro, a tornare ad investire nelle società europee.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il