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Esodati: non c'è ancora soluzione nonostante Legge di Stabilità 2012-2013

Questione esodati: ancora alla ricerca di soluzioni



Gli esodati rischiano ancora di rimanere senza lavoro e senza pensione a seguito dell’innalzamento delle età e della modifica dei requisiti con la riforma del Lavoro firmata dal ministro Fornero.

Ricordiamo intanto che entro e non oltre mercoledì 21 devono essere presentate le domande alle Direzioni territoriali del lavoro. Sono mesi che il governo sta cercando di quantificare il numero esatto degli esodati e di trovare una soluzione per questa categoria di lavoratori, ma ogni volta che l’esecutivo è sul punto di trovare la copertura finanziaria necessaria c’è sempre qualcosa che va storto.

E’ dal 2011, da quando si è insediato il governo Monti che la soluzione sembrava imminente, ma ancora nulla di fatto. Oggi sembrerebbero essere 31mila le persone di più di 50 anni, obbligate a lasciare il proprio posto di lavoro, pur non avendo raggiunto i limiti pensionistici per aver la dovuta indennità e beffati anche dalla nuova normativa che prevede precisi requisiti per uscire dal mercato del lavoro.

Ci sono, per esempio, ex dipendenti che pur avendo concordato con il datore di lavoro l’abbandono del posto per andare prima in pensione, sono stati poi inghiottiti dalla riforma Fornero, e si ritrovano nel mezzo del nulla.

Nei giorni scorsi la soluzione sembrava all’orizzonte con l’emendamento alla Legge di Stabilità, ma poi alla fine è saltato anche l’emendamento che doveva estendere la salvaguardia prevista per gli esodati. Secondo la Ragioneria di Stato le risorse erano insufficienti per la copertura prevista.

Poi l’ipotesi della copertura proposta Monti ed i suoi che prevede di coprire il buco con un inasprimento dell’indice di rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici di importo più elevato, cioè prelevando il necessario dalle pensioni più ricche.

E’ stata pertanto inserita nella Legge di Stabilità la deindicizzazioni delle pensioni di 3.000/3.500 euro nel caso i fondi stanziati non fossero sufficienti. Ma anche così la ragioneria di Stato ha detto no, perché anche tale manovra risulta insufficiente a soddisfare le necessità degli esodati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il