BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Conti correnti: quali controlli saranno fatti contro l'evasione fiscale

Controllo conti correnti: si parte ad aprile. Come funzionerà



Entrerà in vigore dal prossimo aprile 2013 il nuovo meccanismo di controllo fiscale che si abbatterà sui conti correnti dei contribuenti italiani. Dal prossimo anno, infatti, gli operatori finanziari dovranno trasmettere all'Agenzia, a fini di controllo fiscale, le informazioni contabili relative ai conti correnti (saldo iniziale e finale, importi totali degli accrediti e degli addebiti) e ai rapporti finanziari per la cosiddetta comunicazione integrativa annuale.

L'Autorità ha, inoltre, individuato diverse misure che l'Agenzia e gli operatori finanziari, chiamati a svolgere un ruolo rilevante nella messa in sicurezza del nuovo canale di trasmissione, dovranno adottare per minimizzare i rischi di accessi abusivi e trattamenti non consentiti.

A partire dal 10 aprile le banche dovranno trasmettere le tabelle dei conti correnti relative al 2011. Per la trasmissione dei dati sarà utilizzata una rete dedicata, criptata, tracciabile e con limitate possibilità di accesso. Attraverso questo incrocio di dati, verranno stilati i cosiddetti elenchi di rischio, utili al Fisco per capire dove concentrare i controlli.

Dal controllo conti correnti, i dati estrapolati vengono trasmessi, non più tramite Entratel, ma tramite una nuova infrastruttura, il Sistema di interscambio, detto SID, che garantisce procedure di trasmissione totalmente automatizzate.

Dopo il controllo e l’invio dei dati, questi potranno essere conservati per un periodo non superiore a 6 anni, e una volta trascorso questo tempo le informazioni saranno automaticamente cancellate.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il