Spread Btp-Bund: mutui e prestiti più alti per famiglie e imprese

Spread alto e prestiti e mutui in calo: la situazione



Calano in Italia le richieste di mutui e prestiti personali: secondo i dati EURISC- Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie, il calo complessivo della richiesta prestiti del primo semestre del 2012 è dell'8% e secondo il Crif, la società italiana che custodisce il database del sistema creditizio del nostro paese, in un anno e mezzo di spread alle stelle si sarebbe creato fra le famiglie una perdita quattro miliardi e mezzo di euro.

Il calcolo è stato effettuato partendo dal differenziale tra i titoli di Stato italiani con quelli tedeschi e dal conseguente forte calo dei consumi della famiglie e dei mancati investimenti delle aziende.

L’aumento dello spread ha portato al deciso lievitare dei tassi di interesse su mutui e prestiti, spesso stabiliti dalle banche, a corto di liquidità, per sostenere i propri oneri finanziari.

Secondo alcuni dati resi noti da Bankitalia, cento punti di aumento dello spread, in tre mesi si sono trasformati in un rincaro di 50 punti base sui tassi d'interesse per le imprese e 30 punti su quelli pagati dalle famiglie per i mutui della casa. Ed è proprio per questo andamento che l'aumento dello spread ha assorbito circa 4 miliardi di euro all'economia nazionale, condizionando negativamente le possibilità di investimento e di consumi di imprese e famiglie.

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di Marianna Quatraro pubblicato il