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Imu seconda rata saldo: tutto quello che c'è da sapere

Pagamento ultima rata Imu il 17 dicembre: come fare



E’ fissato per il 17 dicembre l’ultimo pagamento Imu, che peserà non poco nelle tasche delle famiglie italiane a causa soprattutto delle aliquote rialzate al massimo nella maggior parte dei Comuni di Italia.

Il pagamento Imu dovrà avvenire tramite modello F24, Poste Italiane, o anche online. L’F24 è, infatti, disponibile in formato cartaceo, disponibile presso banche e uffici postali, ed anche digitale con servizio di home banking e addebito su conto corrente, modalità questa obbligatoria per i titolari di partita Iva.

Chi, invece, decide di pagare tramite Poste italiane deve essere registrato al sito delle Poste per effettuare il pagamento online con carta di credito. Il saldo di dicembre, come accennato, secondo le stime, sarà una vera e propria stangata per i cittadini italiani proprietari di abitazioni, confermando dunque le previsioni che parlano di forti rialzi.

E sono stati resi disponibili anche i modelli ufficiale per la dichiarazione Imu 2012 che deve essere presentata entro febbraio 2013. E’ esclusa dalla dichiarazione l’abitazione principale, anche se acquistata nel 2012.

Sono, invece, tenuti a presentare la dichiarazione i titolari di immobili che beneficiano di riduzioni di imposta, come fabbricati inagibili, inabitabili, di interesse storico-artistico, fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, e terreni agricoli, anche non coltivati; nel caso di condomini, la dichiarazione Imu deve essere presentata dall’amministratore del condominio per conto di tutti i condomini e se l’amministrazione riguarda più condomini, deve essere presentata una dichiarazione distinta per condominio; mentre nel caso di assegnazione della casa coniugale dopo la separazione legale o annullamento o scioglimento del matrimonio, sarà il coniuge assegnatario dell’abitazione il soggetto obbligato a presentare la dichiarazione.

Per sapere quanto si pagherà bisogna moltiplicare per 160 la rendita catastale (rivalutata del 5%), applicare l’aliquota decisa dal proprio comune di residenza, in base alla tipologia di immobile e dal totale ottenuto bisognerà poi sottrarre le detrazioni forfettarie, uguali a 200 euro più ulteriori 50 euro per ogni figlio a carico fino a 26 anni d’età.


 
Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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