General Motors spende 17 milioni in Viagra per i propri dipendenti

Nella spesa sanitaria annuale per l'assistenza ai dipendenti una significativa quota e' rappresentata dagli oltre 17 milioni di dollari per acquistare Cialis, Viagra e altre pillole contro l'impotenza sessuale



La più grande casa produttrice di automobili fornisce ai suoi dipendenti sempre più pillole di Viagra, Cialis e altre pillole per curare le disfunzioni erettili.

La spesa sanitaria per queste cosiddette lifestyle drugs è coperta dalle assicurazioni e polizze sanitarie previste dagli accordi aziendali/sindacali, e i dipendenti della General Motors fanno incetta delle pillole della felicità. La cifra di 17 milioni di dollari, anche se cospicua, rappresenta una piccola parte delle spese sanitarie sostenute dall'azienda: 10,6 miliardi di dollari, su oltre 1 milione di dipendenti. GM è la casa madre di marche di automobili quali Ford, Chevrolet, Saab, Cadillac.

Grazie a questa voce di bilancio, la General Motors risulta il maggior acquirente mondiale privato dei prodotti della Pfizer Inc., la ditta produttrice della pillola blu.

Se è vero che curare l'impotenza rende più felici (come sperimentato da alcune AUSL italiane che forniscono pillole contro l'impotenza agli anziani e ai pensionati) e quindi più produttivi, fornire pillole di Viagra e Cialis anche a giovani dipendenti nel pieno delle forze appare soprattutto una vittoria delle lobby farmaceutiche e una conferma della forza - sia economica, sia politica - della Pfizer Inc.
I vertici della General Motors hanno concluso che queste pillole aiutano a migliorare la produttività dei dipendenti. Non stupiamoci quindi se il prossimo modello di automobile si possa chiamare Ford Cialis...

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il