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Grecia a rischio nuovi aiuti. Efsf in difficoltà per taglio rating Francia

Eurozona divisa sugli aiuti alla Grecia: com’è finita la riunione della notte



E' durata tutta la notte la riunione fiume dell'Eurogruppo che doveva sbloccare i 44 miliardi della seconda tranche di aiuti alla Grecia ma le resistenze tedesche hanno fatto saltare l'accordo. E ora Atene rivolgendosi all’Ue dice che “Senza l'accordo è a rischio la stabilità dell'euro”.

Il presidente Jean Claude Juncker ha annunciato ufficialmente una nuova riunione per lunedì: “Non è stato possibile trovare un accordo oggi, ci riproviamo lunedì”. Resta, infatti, la divisione tra Eurogruppo e Fondo monetario Internazionale, su posizioni diverse per quanto riguarda la sostenibilità del debito greco.

L'Eurozona è disposta a dare due anni in più alla Grecia per risollevarsi dal debito, fissando nuovi paletti al 120% da raggiungere nel 2020, ma il Fmi non intende cedere. L'Eurogruppo ha però individuato un pacchetto di misure credibili per contribuire in modo sostanziale alla sostenibilità del debito greco, trattative però interrotte, soprattutto per l’opposizione della Germania.

“Abbiamo fatto progressi ma dobbiamo fare ancora un pò di più”, ha ammesso il direttore generale del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde. Intanto il fondo salva stati Efsf ha sospeso un'emissione di titoli a 3 anni a causa della decisione di Moody's di tagliare il rating della Francia da AAA a AA+.

Poiché il rating dell'Efsf dipende da quello dei Paesi membri, la perdita della tripla A da parte della Francia significa che il livello di garanzie su cui può contare il fondo non è più adeguato. La Francia, infatti, è azionista al 21,83% dell'Efsf, dietro solo alla Germania, che lo è al 29,07%.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il