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Redditest: come funziona

Come verificare la propria congruità fiscale: l’uso del redditest



E’ disponibile il nuovo Redditest che permetterà a tutti i contribuenti di verificare la compatibilità fra reddito familiare e spese sostenute tramite l'apposito software disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Da una simulazione dell’Agenzia sull'intera platea delle famiglie emerge come circa il 20% dei constibuenti risulta non coerente nel confronto tra le spese sostenute nell'anno e i redditi dichiarati. Secondo la simulazione tra le diverse categorie di reddito il tasso di irregolarità è maggiore nel reddito di impresa e nel reddito da lavoro autonomo.

Dalla statistica sono anche emersi fenomeni riconducibili a locazioni omesse o parzialmente dichiarate, e a redditi in nero di lavoratori dipendenti. Nel redditest devono essere inizialmente indicati la composizione, il reddito e il comune di residenza della famiglia, e, successivamente, le spese sostenute nell'anno, suddivise in 7 categorie: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, altre spese significative, investimenti immobiliari e mobiliari.

Decidendo, dunque, di verificare la propria coerenza attraverso il redditest, il contribuente dovrà compilare una serie di campi con le spese sostenute durante l’anno, da quelle più importanti, come l’acquisto di una barca, una casa o altri beni di lusso, alle spese correnti come abbigliamento, cibo, abbonamenti in palestra ed altro, calcolate in base all'Istat e alla propria tipologia familiare.

Dopo aver comunicato queste informazioni, scatterà il confronto con il reddito dichiarato e si otterrà come risultato un semaforo verde, giallo o rosso a seconda della coerenza con quanto dichiarato o si ha intenzione di dichiarare. In caso di discostamenti significativi scatterà l'accertamento da parte del Fisco.

Per scaricare il software del Redditest cliccare qui:


http://redditest.agenziaentrate.it/

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il