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Dipendenti pubblici: licenziamenti per oltre 200mila precari a fine 2012

Contratti in scadenza entro l’anno: l’emergenza precari



Dopo l’annuncio dei circa 6mila dipendenti statali pronti ad essere ‘tagliati’ nel prossimo 2013, cifra che comprenderebbe 3.100 nei ministeri, cui si aggiungono 58 dirigenti di prima e seconda fascia, mentre negli enti di ricerca i dipendenti in sovrannumero arriverebbero a quota 140, e i dipendenti dei due grandi enti previdenziali, Inail e Inps, licenziamenti che dovrebbero avvenire tramite prepensionamenti e mobilità, scatta ora l’emergenza precari nella Pa.

Secondo i rappresentanti dei sindacati perché entro l'anno scadranno 400 mila contratti, la metà dei quali nella pubblica amministrazione. Si parla di circa 200mila precari delle Pa, dunque, da ‘sistemare’ insieme ai nuovi esuberi degli statali.

Secondo la Cgil, infatti, ci sono circa 230 mila contratti di lavoro nel pubblico impiego che scadranno alla fine dell'anno e non potranno essere prorogati per mancanza di risorse e per via della spending review che taglia i posti nelle piante organiche.

Sono circa 160 mila lavoratori nella pubblica amministrazione e altri 70 mila nella scuola e se non saranno confermati si assisterà a veri e propri licenziamenti di massa. Per questo il sindacato guidato da Susanna Camusso chiede un decreto legge urgente per prorogare i contratti precari.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il