Prestiti a famiglie e aziende Novembre-Dicembre 2012 sempre difficili da ottenere

Meno prestiti e mutui per famiglie: la situazione



Mutui e prestiti sempre più difficili da ottenere e così la crisi economica d’Italia si acuisce, i cittadini italiani hanno sempre più bisogno di una liquidità di cui non dispongono per poter affrontare le spese quotidiane, più o meno grandi, e per sostenere il pesante carico fiscale, ma i rubinetti del credito sono decisamente chiusi. E ottenere prestiti personali e mutui è sempre più difficile.

Difficile la situazione in cui versano le banche italiane e sarebbero in crescita le sofferenze bancarie lorde, che si sono attestate a quasi 118 miliardi alla fine del settembre del 2012.

Secondo la Cgia di Mestre, l'associazione degli artigiani e delle piccole imprese, nell'ultimo anno, i prestiti concessi dalle banche alle imprese sono diminuiti del 4,1%. Ciò che emerge inoltre è che gli istituti bancari non hanno diminuito le uscite (sempre +0,3%), ma hanno modificato i beneficiari e, soprattutto per quanto riguarda le pubbliche amministrazioni, le banche speculano sul ritardo dei pagamenti che vuol dire maggiori introiti.

L’aumento dei prestiti nel periodo compreso tra settembre 2011 e settembre 2012, è stato dello 0,3% e in termini assoluti l'importo complessivo erogato ha toccato i  2.395 miliardi di euro.

Uno dei settori che ha fatto segnare il maggiore incremento dei prestiti elargiti dagli istituti di credito è stato quello delle istituzioni senza scopo di lucro, quasi due percentuali in più rispetto all'anno precedente, mentre tra i settori che hanno registrato una contrazione dei prestiti ci sono le imprese, le famiglie, circa mezzo punto in meno per poco meno di due miliardi di euro in meno di crediti, e le assicurazioni, che hanno avuto una diminuzione dei crediti a loro favore di quasi il 25%.

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di Marcello Tansini pubblicato il