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Lettere Fisco a 300mila italiani a Dicembre 2012 non congrui con redditometro vecchio

Partito l'invio di 300mila lettere a chi presenta incoerenze di spese: l’annuncio del direttore Befera



In arrivo a dicembre nuove lettere del Fisco a circa 300mila italiani che non sono risultati congrui con i controlli del vecchio redditometro.

Ad annunciare la nuova 'stangata' per gli italiani è stato lo stesso direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, che ha detto: “Invieremo 300 mila lettere ai soggetti con dichiarazioni incongruenti e in questo modo un anno fa abbiamo scovato oltre 150.000 evasori recuperando 200 milioni di euro. Il nuovo redditometro 2012 punterà sugli scostamenti più eclatanti tra spese e reddito come quelli da 100 mila euro in su”.

D’ora in poi la propria posizione fiscale si potrà controllare attraverso il redditest, nuovo software messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, che permetterà a tutti i contribuenti di verificare la compatibilità fra reddito familiare e spese sostenute tramite l'apposito software disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Nel redditest dovranno essere riportate tutte le spese sostenute, da quelle più comuni come cibo, abbigliamento, abbonamenti in palestra, a quelle di lusso come auto, barche o gioielli importanti. 

Le spese saranno suddivise in 7 categorie: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, altre spese significative, investimenti immobiliari e mobiliari.

Decidendo di verificare la propria coerenza attraverso il redditest, il contribuente dovrà compilare una serie di campi con le spese sostenute durante l’anno, da quelle più importanti, come l’acquisto di una barca, una casa o altri beni di lusso, alle spese correnti come abbigliamento, cibo, abbonamenti in palestra ed altro, calcolate in base all'Istat e alla propria tipologia familiare.

Dopo aver comunicato queste informazioni, scatterà il confronto con il reddito dichiarato e si otterrà come risultato un semaforo verde, giallo o rosso a seconda della coerenza con quanto dichiarato o si ha intenzione di dichiarare. In caso di discostamenti significativi scatterà l'accertamento da parte del Fisco.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il