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Primarie Pd: ballottaggio sicuro ma risultati differenti. Scontro su numeri Renzi-Bersani

Numeri ancora incerti ma ballottaggio Renzi-Bersani sicuro



Ballottaggio sicuro domenica prossima 2 dicembre fra Metto Renzi e Pier Luigi Bersani: sarà tra loro che si giocherà l'ultima sfida per l'elezione del candidato premier del Pr. a fare da ago della bilancia sarà l'appoggio per l'uno o per l'altro del governatore della Pulgia, Nichi Vendola. Sono stati circa 4 milioni i votanti di ieri, dato che segna un'inversione di tendenza.

Da quando, infatti, sono state inaugurate le primarie, l'affluenza è passata da 4,3 milioni nel 2005, vinte da Romano Prodi, a 3,5 nel 2007, vinte poi da Walter Veltroni, a 3,1 nel 2009, già vinte da Bersani, ai numeri di ieri sera. E si susseguono le percentuali, diverse, di voto conquistate dai candidati.

Di certo però si sa che il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha detto: “Buono molto buono. Sono molto contento per i risultati, contento del clima che c'è. Al ballottaggio sarà una bella sfida. Se siamo a -5 come diciamo noi o -9 come dicono loro, poco importa, si riparte dallo 0 a 0. Comunque continuerò a chiedere il voto anche agli elettori del centrodestra”.

Il meccanismo di voto è infatti andato in tilt non riuscendo a fornire i dati certi. Il commento anche di Bersani che su Twitter ha scritto: ‘Sono stracontento perché è stata una giornata magnifica. Tantissima gente e un'organizzazione perfetta. Ora non ci resta che guardare con fiducia al ballottaggio”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il