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Insegnanti scuola devono lavorare due ore in più: Monti da Fazio attacca corporativismo

E’ polemica fra il premier e gli insegnanti: l’attacco da Fazio



Il premier Mario Monti ospite di ‘Che tempo che fa’ di Fabio Fazio polemico nei confronti degli insegnanti e punta il dito contro la loro indisponibilità fare anche due ore in più alla settimana e di ‘usare i giovani per perpetuare il loro corporativismo’. Ed è subito bufera sul web, dove gli insegnanti si sono scatenati in polemiche nei confronti del presidente del Consiglio.

Monti dice: “n alcune sfere del personale della scuola c'è grande conservatorismo e indisponibilità a fare anche due ore in più alla settimana, che avrebbero permesso di aumentare la produttività. Gli studenti fanno bene a manifestare il loro dissenso, ma i corporativismi spesso usano i giovani per perpetuarsi”.

Per Mimmo Pantaleo, segretario generale della Flc-Cgil, le dichiarazioni del pesidente del Consiglio “sno gravissime perché offendono la scuola pubblica e gli insegnanti. Confermano il carattere autoritario e liberista del governo Monti, espressione dei banchieri e dei poteri forti, che intende privatizzare l'istruzione pubblica”.

E i prof rispondono con un documento unitario che, grazie a Internet, in poche ore ha fatto il giro del Paese.

Nel documento si legge: “La proposta del ministro Profumo era di aumentare le ore di lavoro frontale dei docenti da 18 a 24. Non due ore, come sostenuto da Monti. Sei ore in più rappresentano il 33% di 18 ore.

Di fatto, le ore in più richieste non erano sei, ma almeno il doppio, perchè ad ogni ora di lavoro frontale corrisponde un lavoro sommerso che è almeno pari se non maggiore. Senza essere dei tecnici della scuola è facile capire che se con un orario di 18 ore un docente ha, in media, quattro classi, con 24 ore ne avrebbe sei, il che rappresenta non un incremento del 33%, ma del 50%.

Si continua impunemente a misurare il lavoro dei docenti in termini di presenza a scuola, come se si misurasse il lavoro degli avvocati solo con la loro presenza in tribunale, oppure il suo lavoro, caro Fabio Fazio, scrivono gli insegnanti rivolgendosi al conduttore, con la sua presenza in studio”.

E concludono: “Monti, quello che straparla sempre di crescita, ha avuto anche il coraggio di presentare come conservatore il rifiuto dei docenti di incrementare l'orario di lavoro. Un incremento che produrrebbe un importante taglio di posti di lavoro (ai precari). Certo che c'è stata una indisponibilità dei docenti a questa stupidaggine economica”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il