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Redditest nuovo redditometro 2012-2013: istruzioni per la compilazione

Come funziona il nuovo redditest: i campi da compilare



E’ partito il nuovo Redditest, software messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate che permetterà a tutti i contribuenti di verificare la compatibilità fra reddito familiare e spese sostenute.

Nel redditest devono essere indicati composizione, reddito e comune di residenza della famiglia, e, successivamente, le spese sostenute nell'anno, suddivise in 7 categorie: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, altre spese significative, investimenti immobiliari e mobiliari.

Il contribuente dovrà poi compilare una serie di campi con le spese sostenute durante l’anno, da quelle più importanti, come l’acquisto di una barca, una casa o altri beni di lusso, alle spese correnti come abbigliamento, cibo, abbonamenti in palestra ed altro, calcolate in base all'Istat e alla propria tipologia familiare.

Dopo aver comunicato queste informazioni, scatterà il confronto con il reddito dichiarato e si otterrà come risultato un semaforo verde, giallo o rosso a seconda della coerenza con quanto dichiarato o si ha intenzione di dichiarare. In caso di discostamenti significativi scatterà l'accertamento da parte del Fisco.

La soglia massima di rischio rappresenta una sorta di allarme rosso che scatta quando il redditometro registra uno scostamento molto significativo tra la stima effettuata e la dichiarazione che una famiglia ha intenzione di presentare alle Entrate.

Se poi gli indicatori specifici di spesa non confermassero l'incoerenza tra calcolo presuntivo del redditometro e la reale dichiarazione, la posizione del contribuente verrebbe declassificata nella categoria inferiore.

La soglia intermedia sarebbe una sorta di semaforo giallo, per una fascia segnalata di eventuali accertamenti di natura preventiva. E poi c’è la soglia minima, che significa nessun pericolo nè accertamento e si verifica quando la dichiarazione dei redditi risulta coerente o si discosta di poco dal calcolo del redditometro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il