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Primarie Pd: ballottaggio Bersani-Renzi. L'importanza dei voti di Vendola

Vendola decisivo per le primarie del Pd: dove si schiererà?



Nella sfida del ballottaggio di domenica prossima tra i candidati Matteo Renzi e Pier Luigi Bersani in corsa per l’elezione a leader del Pd, sarà fondamentale la posizione del governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, che rappresenterà il vero e proprio ago della bilancia nel risultato. Tutto però al momento sembra ancora incerto.

Dai risultati ufficiali del primo turno, Bersani si è attestato al 44,9% con 1.393.990 voti, Renzi al 35,5% con 1.103.790 voti. I votanti sono stati 3.107.658. Bersani vince in tutte le regioni tranne Toscana, Umbria e Marche che vanno al sindaco di Firenze. Nichi Vendola ha ottenuto il 15,6%, Laura Puppato il 2,6%, Bruno Tabacci l’1,4%.

Intanto, però, sul conteggio dei voti e sulle regole è polemica e  Renzi vuole la pubblicazione online dei risultati nei singoli seggi sostenendo di essere a soli 5 punti di distanza dal segretario. E’ proprio in questo contesto che il 15% di Vendola potrebbe incidere in maniera decisamente significativa sui risultati finali.

E Vendola stesso è consapevole del peso che avranno i voti dell'area Sel al ballottaggio tra Pierluigi Bersani e Matteo Renzi per decidere chi sarà il leader della coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni politiche.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il