BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Spread Btp-Bund in calo ma per Morgan Stanley ripresa solo nel 2014. Le previsioni

La ripresa dell’Italia e dell’economia: tra 2013 e 2014? I pareri degli esperti



Continua a scendere lo spread fra btp e bund, oggi a quota 315 e, timorosamente, sembra tornare un po’ più di fiducia sui mercati e forse anche sulle previsioni per il futuro dell’economia globale. Perché se riparte l’Eurozona, si rimette tutto in moto, almeno secondo gli auspici.

E gli impegni e gli sforzi che i Paesi della zona Euro stanno cercando di mettere in atto sono molteplici ed anche importante. Tutto sta a centrare gli obbiettivi che si sono prefissati. In questo scenario, sono diversi gli esperti che ritengono che se l’Italia dovesse raggiungere gli obiettivi prefissati potrebbe rivelarsi la più bella sorpresa del 2013 e tornare ad attirare gli investitori.

D’accordo con questa previsione anche Jim O'Neill, economista e presidente di Goldman Sachs Asset Management, che considera l'Italia una potenziale sorpresa positiva per l'anno che si sta per aprire, e l'unico paese nella regione dell'Europa del Sud dove il costo del lavoro relativo non è calato, e dove il pacchetto lavoro messo a punto dal governo tecnico è un elemento chiave per il riavvio del motore economico.

Ad intervenire sul futuro di una ripresa anche Morgan Stanley: secondo i suoi analisti, una piccola ripresa dell'Italia, con un miglioramento dello 0,5% del pil, è prevista nel 2014.

La disoccupazione è stimata in ulteriore peggioramento al 12,7% nel 2013 (dall'11% previsto per quest'anno e contro 8,4% nel 2011) e a un livello sempre molto elevato anche nel 2014 (12,8%), ma tra i dati positivi gli esperti di Morgan Stanley citano la correzione di bilancio, minore del previsto, tassi di interesse più bassi e una stabilizzazione delle attese.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il