BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Esodati: la soluzione con nuovo Governo politico. La vittoria di Bersani è un passo in avanti

Esodati e pensioni: qualcosa potrebbe cambiare con nuovo governo



La situazione esodati potrebbe trovare una soluzione con l’avvento del nuovo governo politico. In molti poi sostengono che la vittoria di Pierluigi Bersani possa rappresentare un passo avanti in questo senso.

Anche se poi in realtà, tutte le forze politiche sono interessate a sistemare la situazione anche per il ritorno di immagine. Su pensioni e esodati, Bersani si è mostrato molto disponibile a qualche ammorbidimento della riforma sin dal confronto con Matteo Renzi.

Secondo il candidato premier del Pd, si potrebbe uscire prima rivedendo alcune norme sulla flessibilità e diminuendo l’assegno. La proposta di legge dell’ex ministro Cesare Damiano per modificare la riforma delle pensioni firmata dal ministro Fornero prevedeva un nuovo canale di pensionamento per lasciare prima il lavoro, a 58 anni.

Proposta che sarebbe stata sperimentale fino al 2017, dando la possibilità di andare in pensione prima per uomini e donne: per i lavoratori dipendenti 58 anni (57 le donne) fino a tutto il 2015 e poi 59 (58 le donne) fino alla fine del 2017, purché si siano raggiunti però 35 anni di contributi e ricevendo un assegno più leggero.

Oggi con la riforma Fornero per andare in pensione anticipata, ci vogliono almeno 42 anni e un mese di contributi (41 e un mese per le donne) e 62 anni di età, soglia sotto la quale scatterebbero anche penalizzazioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il