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Imu: seconda rata. Domande e risposte per non sbagliare saldo

Imu: come fare calcolo e come pagare



Mentre si avvicina il termine di pagamento dell’ultima rata Imu, l’imposta sulla casa che da quest’anno ha sostituito la vecchia Ici, si stima che dovrebbe portare nelle casse dello Stato per 5 miliardi in più rispetto alle previsioni iniziali del governo.

Per calcolare l’ultima rata Imu, i contribuentindevono calcolare l'importo della tassa, moltiplicando per 160 la rendita catastale, rivalutata del 5%, applicando l'aliquota stabilita dai diversi Comuni, meno le detrazioni forfettarie, che sono pari a 200 euro più 50 euro per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni.

Nel calcolo del salo sono diversi i dubbi emersi in alcuni casi: si parte, per esempio, dal caso di una rendita aumentata, per cui se un immobile di proprietà ha subito un aumento di rendita e si è pagato l’acconto sulla vecchia rendita, per il saldo il calcolo dell’Imu deve essere eseguito sulla base della rendita iscritta in catasto al primo gennaio dell’anno d’imposizione e quindi la nuova rendita dovrà essere utilizzata, ai fini Imu, solo dal primo gennaio 2013. Ricordiamo poi che l’importo minimo sotto il quale il versamento non è dovuto è pari a 12 euro, inteso come totalità dell’imposta annuale e non come singolo versamento in acconto o a saldo. Il pagamento dell’imposta dovrà avvenire da parte degli eredi, in proporzione alla quota di possesso, utilizzando l’aliquota stabilita dal comune per gli immobili affittati, in quanto non sono applicabili né l’aliquota agevolata per abitazione principale né la relativa detrazione, in presenza di locazione. In caso di separazione, i due ex coniugi pagheranno al 100% per la casa assegnata, con aliquota agevolata e detrazione per abitazione principale, mentre i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti all’Aire, hanno la facoltà di prevedere assimilazioni e benefici a favore dei soggetti Aire: è quindi necessario informarsi. In assenza di specifica disposizione regolamentare, si applica l’aliquota ordinaria senza alcuna detrazione. E sono tanti i proprietari di case preoccupati della stangata che questa tassa rappresenterà, a causa delle aliquote, che nella maggior parte saranno ritoccate all’insù, stabilite dai diversi Comuni di Italia. A Torino, per esempio, si passerà dall’acconto pagato a giugno di 217 euro ai 496 euro del saldo; a Roma si passa dai 238 euro dell’acconto ai 408 euro del saldo; a Napoli si passa dai 93 euro dell’acconto ai 188 euro del saldo.

Il saldo Imu rappresenterà un vero e proprio salasso per i possessori di casa in affitto, che vedranno rialzi addirittura del 200%; e per imprenditori e negozianti. I proprietari di negozi, laboratori e capannoni potrebbero vedere il loro conto triplicato rispetto alla vecchia Ici, con le aliquote aumentate che oscillano tra lo 0,96% e l’1,06%.

L’Imu dovrà essere pagata tramite modelli F24, con i bollettini postali o tramite i servizi online messi a disposizione da Poste Italiane. Possono usufruire del portale di Poste Italiane le persone fisiche titolari di BancoPostaOnline e BancoPosta Click con addebito su conto corrente o su carta di credito o ancora mediante la compilazione online del modello F24 e la presentazione di tre copie dello stesso presso l’ufficio postale più vicino.

Con il modello F24 Web, il contribuente munito di nome utente e password necessari per accedere al sistema telematico, potrà effettuare online il pagamento con addebito sul suo conto corrente, sempre prestando la dovuta attenzione alla correttezza del codice fiscale.

I contribuenti che sceglieranno il modello F24 cartaceo potranno ritirarne una copia presso gli uffici postali e gli istituti bancari e provvedere alla compilazione della sola sezione dedicata all’Imu e al pagamento. Per effettuare il saldo della nuova imposta sulla casa, per l’ultimo versamento si potranno utilizzare  anche i bollettini postali.

Il modello di bollettino di conto corrente postale riporta obbligatoriamente il seguente numero di conto corrente: 1008857615, valido indistintamente per tutti i Comuni del territorio nazionale. Il conto corrente postale per il versamento dell'Imu è intestato a ‘Pagamento Imu’. I bollettini saranno disponibili gratuitamente presso gli uffici postali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il