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Spread Btp-Bund a 300 punti in calo: cosa cambia per mutui e investimenti in bot e titoli di stato

Cala lo spread: come investire oggi?



Solo pochi giorni fa, le previsioni di diversi economisti parlavano di una possibilie ripresa dell’Italia non proprio nell’immediato ma ottimisti sul 2013, è di ieri poi la notizia dell’inaspettato crollo dello spread fra Btp e Bund, sceso sotto quota 300 dopo ben nove mesi di continui rialzi e picchi toccati quasi a quota 600. Il crollo dello spread rappresenta un evento importante sui mercati, capce di riportare entusiasmo e fiducia negli investimenti, con effetti ovviamente immediati. In questa situazione, privati, imprese e famiglie potrebbero tornare ad investire i propri risparmi più o meno grandi siano.

E secondo un’attenta analisi di Corriereconomia, se l’anno scorso, quando il differenziale con i Bund tedeschi era a 574 punti base, investire in titoli di Stato italiani era considerato rischioso, ora vale la pena investire in titoli di Stato italiani.

Secondo alcuni esperti, è vero che se lo spread continua a calare e che i rendimenti di Btp e Bot scenderanno ancora, tuttavia ci vorrà tempo per raggiungere i livelli precrisi, quando il differenziale era a 170 punti base.

A non risentire, invece, nell’immediato di questo calo dello spread saranno i mutui, perché la maggior parte è indicizzata all’euribor, cioè il tasso interbancario, che difficilmente sarà abbassato in questo momento.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il