Mutui a tasso variabile dicembre 2012: i migliori a confronto

I migliori mutui a tasso variabile disponibili attualmente: quale scegliere



Nonostante lo spread in deciso calo, il mercato dei mutui non sembra dover subire cambiamenti nell’immediato, a causa soprattutto dei tassi bancari che difficilmente saranno abbassati in questo momento.

Tutt’altro: il mercato dei mutui in Italia continua a registrare un andamento altalenante e i loro tassi di interessi continuano a rimanere alti. Se oggi, poi, il mutuo a tasso variabile resta il più conveniente, con il tasso sotto il 2% grazie all'incredibile livello cui è sceso l'Euribor, sul lungo periodo potrebbe presentare qualche rischio, se si dovesse registrare una forte risalita dell'Euribor.

E nonostante la sua convenienza, sono sempre molti coloro che preferiscono il tasso fisso che, seppur preveda una rata più alta, non è comunque soggetto ai movimenti altalenanti del mercato, per cui chi lo contrae, qualsiasi cosa accada, pagherà sempre la stessa somma mensile.

Al momento, tra i migliori mutui a tasso variabile ci sono Mutuo variabile di WeBank, che prevede per un prestito del valore di 100.000 euro e durata di 15 anni una rata mensile di 695,35 euro e offre un’assicurazione casa gratuita e un tasso del 3,10%; e Mutuo Arancio Variabile di Ing Direct, che prevede il pagamento di una rata mensile di 699,95 euro, un tasso del 3,40% e non prevede alcuna spesa né penali.

A seguire troviamo Domus Block di Intesa Sanpaolo, che consente che le rate siano di importo contenuto ma prevede anche il tasso con un tetto massimo oltre il quale gli interessi non potranno salire.

Inoltre, questo mutuo permette di scegliere tra diverse durate, da 10 a 30 anni, e richiedere in prestito fino all’80% del valore della tua casa. C’è poi l’offerta di Deutsche Bank, Mutuo Pratico a Tasso Variabile, che prevede una rata mensile di 556,60 euro ad un tasso del 3,04%, con assicurazione immobile obbligatoria gratuita, sostenuta interamente dalla Banca che ha stipulato, con primaria compagnia di assicurazione, una polizza assicurativa a copertura del rischio incendio e scoppio dell’immobile su cui viene iscritta l’ipoteca. L’importo finanziabile massimo è pari all’80% del minor valore dell'immobile tra valore attribuito da perizia e valore indicato nel compromesso.

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di Marianna Quatraro pubblicato il