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Ricongiunzioni pensioni: novità e cambiamenti nella Legge di Stabilità 2012-2013

Cosa potrebbe cambiare per le ricongiunzioni pensioni



Potrebbe arrivare la prossima settimana una nuova soluzione sul problema della ricongiunzione delle pensioni e dovrebbe riguardare i lavoratori del pubblico impiego che prima del 31 luglio 2010, giorno dell'entrata in vigore della legge 122, hanno cessato l'attività nel settore pubblico passando a quello privato.

Questo per lo meno quanto annunciato dal ministro del Lavoro, Elsa Fornero, e dall'Inps. Entrambi, infatti, sarebbero al lavoro perché gli ex dipendenti pubblici che, dopo la 122, all'atto della domanda di ricongiungere i contributi versati all'Inpdap con quelli dell'Inps non debbano versare somme ingenti. A volte si parla infatti di centinaia di migliaia di euro.

La legge 122/2010 ha eliminato, dal primo luglio del 2010, la possibilità di trasferire nel fondo pensioni dei lavoratori dipendenti dell'Inps in modo gratuito la contribuzione versata in altri fondi previdenziali, tra cui ad esempio l'Inpdap. Fino al 30 giugno 2010, dunque, la ricongiunzione nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti dei periodi contributivi maturati in ordinamenti pensionistici alternativi avveniva senza oneri per il richiedente.

L'onere si determina in relazione alla collocazione temporale dei periodi ricongiunti e alla loro valutazione ai fini pensionistici. L'importo da pagare viene notificato dall'Inps con il provvedimento di accoglimento della domanda di ricongiunzione

Ora secondo la nuova circolare dell'Inps, per gli statali avverrà quanto fatto per gli ex lavoratori del fondi speciali (elettrici, telefonici, volo) poi passati da questi fondi prima della legge 122 nel fondo lavoratori dipendenti Inps con ricongiunzione gratuita.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il