BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu: seconda rata. Come pagare il saldo

Imu 2012 e saldo: quando e come pagare



Manca ancora qualche giorno all’ultima scadenza Imu, fissata per 17 dicembre, giorno in cui si dovrà versare la terza rata per chi ha scelto a giugno la rateizzazione in tre volte, seconda per chi ha deciso di pagare in due tranche.

Il saldo di dicembre sarà una vera e propria stangata per i cittadini italiani proprietari di case, soprattutto di case affittate, per le quali si parla addirittura si un aumento del 200% e in generale, il saldo di dicembre conferma gli aumenti previsti, soprattutto nelle grandi città del centro nord, ad eccezione di Milano, che manterrà l’aliquota al minimo per le abitazioni principali.

Per pagare il saldo Imu, i contribuenti, come per la rata di giugno, devono calcolare l'importo della tassa, moltiplicando per 160 la rendita catastale, rivalutata del 5%, applicando l'aliquota stabilita dai diversi Comuni. meno le detrazioni forfettarie, che sono pari a 200 euro più 50 euro per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni.

L’ultimo versamento Imu dovrà avvenire tramite modello F24, Poste Italiane, o anche online. L’F24 è disponibile sia in formato cartaceo, disponibile presso banche e uffici postali e contiene il modello aggiornato con il quadro G-H, Sezione Imu e altri tributi locali; sia in formato digitale con servizio di home banking e addebito su conto corrente.

Ricordiamo che i titolari di partita Iva sono obbligati a pagare con questa modalità. Ma l’Imu di dicembre si potrà apagare anche con bollettino postale. Il modello di bollettino di conto corrente postale è valido indistintamente per tutti i comuni del territorio nazionale e riporta il numero di conto corrente 1008857615.

Il contribuente dovrà riportarvi i dati anagrafici (codice fiscale, nome e cognome, data e luogo di nascita) e il codice catastale del Comune (il codice è quello utilizzato per l'acconto).

Il versamento dell'Imu tramite bollettino postale deve essere effettuato distintamente per ogni Comune sul cui territorio sono situati gli immobili, cioè se si possiedono fabbricati in Comuni diversi, sarà necessario compilare tanti bollettini quanti sono i Comuni in cui si possiedono immobili.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il